Montone, inaugurata la nuova mensa della scuola “Emma Smacchia”

Più spazio, comfort e sostenibilità: 278 mila euro di interventi tra PNRR e Comune
Uno spazio confortevole, moderno e funzionale alla vita della scuola, sicuro e attento alla sostenibilità ambientale. È la nuova mensa della scuola primaria e dell’infanzia “Emma Smacchia” di Montone, inaugurata questa mattina alla presenza di istituzioni, famiglie, alunni e personale scolastico.
L’intervento, realizzato grazie al finanziamento congiunto del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – NextGenerationEU) e del Comune di Montone, ha consentito un significativo ampliamento degli spazi: la superficie della mensa è passata da 45 a 115 metri quadrati, mettendo a disposizione degli alunni e del personale una struttura più moderna e adeguata alle esigenze quotidiane.
A tagliare il nastro, accanto al sindaco di Montone Mirco Rinaldi, il vicesindaco David Gonfia, l’assessora comunale all’Istruzione Sara Volpi, la vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi, la consigliera regionale Letizia Michelini, l’onorevole Emma Pavanelli, la dirigente scolastica Paola Avorio e il parroco don Pietro Bartolini. Tra i numerosi partecipanti anche il direttore regionale Adriano Bei, il responsabile dell’Area Tecnica comunale e RUP, geom. Claudio Mariotti, il responsabile dell’Area Finanziaria, rag. Fabio Gonfia, i progettisti e responsabili della direzione lavori e della sicurezza, ing. Marco Tosti e ing. Chiara Campanelli, e i rappresentanti dell’impresa Gustinelli Srl, che ha eseguito i lavori.
Un intervento tra sicurezza, efficienza e benessere
La nuova struttura è stata progettata in conformità con la normativa sismica vigente e integra soluzioni volte all’efficientamento energetico e alla sostenibilità. Particolare attenzione è stata riservata al comfort e al benessere acustico: gli ambienti interni sono rifiniti con pavimentazioni e controsoffitti realizzati in materiali e tonalità naturali, studiati per valorizzare la luminosità naturale e ottimizzare l’acustica.
È stato inoltre realizzato un collegamento diretto tra la cucina esistente e la sala refettorio, garantendo il pieno adeguamento alle normative igienico-sanitarie e di sicurezza.
L’intervento ha interessato anche gli spazi esterni, con la riqualificazione del lastrico solare e dell’ingresso della scuola primaria, arricchito da una pavimentazione a quadranti colorati. L’area verde circostante è stata sistemata con la creazione di una gradonata all’aperto destinata ad attività didattiche e ricreative.
Le istituzioni: “Un investimento sul futuro della comunità”
Ad accogliere i partecipanti, in un clima di festa, è stato il sindaco Mirco Rinaldi, che ha definito la nuova mensa un risultato significativo per l’intera comunità. “Con grande piacere e una certa emozione inauguriamo uno spazio pensato per i nostri bambini e ragazzi, per il loro benessere, la loro sicurezza e la qualità dell’esperienza scolastica. La mensa non è semplicemente il luogo in cui si consuma un pasto, ma un ambiente educativo, nel quale si impara a stare insieme, condividere e rispettare gli altri”. Il sindaco ha quindi ricordato l’impegno economico sostenuto per l’opera: 137 mila euro di finanziamento PNRR, 85 mila euro stanziati dal Comune per i lavori interni e ulteriori 56 mila euro per le sistemazioni esterne. “Abbiamo scelto di integrare in maniera significativa il finanziamento principale – ha aggiunto Rinaldi – destinando risorse comunali a un servizio fondamentale. Anche gli spazi all’aperto potranno diventare una vera aula a cielo aperto, un luogo dove imparare, osservare e stare insieme”. Rinaldi ha infine ringraziato uffici comunali, tecnici, progettisti, impresa, personale scolastico e famiglie per il contributo dato alla realizzazione dell’opera.
La vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi ha richiamato il significato di NextGenerationEU, sottolineando come investire nelle strutture e nei servizi dedicati ai più giovani significhi investire concretamente nella prossima generazione di europei. “Rafforzare i servizi nelle aree interne vuol dire renderle realmente vivibili e creare le condizioni perché i giovani possano scegliere di restare. I nostri borghi non devono essere soltanto luoghi belli, ma territori nei quali poter vivere e costruire il proprio futuro”.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Paola Avorio, che ha sottolineato come i lavori siano stati portati avanti senza interrompere né le lezioni né il servizio mensa. “È stato fatto un grande lavoro e oggi abbiamo un ambiente meraviglioso, climatizzato, positivo per l’interlocuzione ma anche silenzioso. Particolarmente importante è la qualità acustica: grazie all’insonorizzazione, anche in presenza di molte voci, il rumore viene attutito e l’ambiente rimane confortevole e favorevole al dialogo”.
L’onorevole Emma Pavanelli ha posto l’accento sul legame tra investimenti scolastici, qualità dei servizi e rilancio dei territori interni. “È sempre un piacere tornare a Montone per inaugurare opere pubbliche di qualità. Questo nuovo spazio, oltre alla sua funzione principale, potrà prestarsi anche ad attività diverse, offrendo ulteriori opportunità educative e per la comunità”.
La consigliera regionale Letizia Michelini ha infine ricordato l’impegno della Regione sul fronte della scuola e dei servizi, citando tra le misure l’abbonamento unico a 70 euro, l’aumento dei posti negli asili nido e gli ulteriori interventi destinati al rafforzamento dell’offerta scolastica. “Inaugurare una scuola, una mensa o un nuovo spazio educativo è sempre una festa per la comunità, soprattutto nei piccoli Comuni. Non celebriamo soltanto un’opera, ma il risultato di un percorso collettivo che coinvolge famiglie, tecnici, funzionari, professionisti e cittadini. È proprio in questi luoghi che si avverte con forza il senso di appartenenza”.

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