Al via il cantiere per la rigenerazione dei Giardini di Porta Fiorentina

Il progetto vuole riportarli pienamente alla loro funzione sociale e collettiva
Prende il via il cantiere per la rigenerazione urbana dell’area dei Giardini di Porta Fiorentina e di Viale Diaz, uno degli interventi strategici con cui l’Amministrazione comunale punta a riqualificare uno dei principali accessi al centro storico di Sansepolcro. Il progetto, che prevede un impegno complessivo di 515.000 euro, nasce con l’obiettivo di restituire centralità a uno spazio da sempre molto frequentato e profondamente legato alla vita della città.
L’intervento non vuole semplicemente rinnovare l’aspetto dei giardini, ma riportarli pienamente alla loro funzione sociale e collettiva, trasformandoli in un luogo più accogliente, accessibile, sicuro e adatto all’incontro tra generazioni. Il disegno del nuovo spazio prende ispirazione dalla memoria dell’antico giardino all’italiana, reinterpretandola in chiave contemporanea e richiamando nelle geometrie anche le mura e i bastioni che caratterizzano l’identità storica di Sansepolcro.
Il progetto prevede una nuova organizzazione dei percorsi pedonali e delle aree verdi, con un tracciato più sinuoso tra le alberature esistenti, nuove sedute e spazi destinati alla sosta e alla socializzazione. Saranno realizzate pavimentazioni in calcestruzzo architettonico e drenante nei toni della pietra locale, mentre il verde sarà integrato attraverso nuove specie arbustive ed erbacee, con particolare attenzione alla biodiversità e alla manutenzione nel tempo. Tutti gli interventi saranno eseguiti nel pieno rispetto del patrimonio arboreo esistente, salvaguardando la salute e l’integrità di ogni albero presente nell’area.
Tre saranno i principali punti di interesse. Verso Piazza della Repubblica troverà spazio una nuova area giochi per bambini, dotata di pavimentazione antitrauma e maggiormente protetta rispetto alla strada. Al centro sarà conservata e riqualificata la fontana della conchiglia, ultima testimonianza storica dell'antico giardino all’italiana, attorno alla quale saranno collocate grandi sedute curve per creare uno spazio dedicato all'incontro e alla conversazione. Verso Porta Fiorentina, infine, nascerà un piccolo “salotto urbano”, caratterizzato dalla presenza di una scultura centrale.
Particolare attenzione sarà riservata anche all’accessibilità e alla sicurezza, con spazi progettati per essere fruibili da bambini, anziani e persone con disabilità, il potenziamento dell’illuminazione e due nuovi parcheggi riservati alle persone con disabilità. Lungo la carreggiata adiacente ai giardini sono inoltre previsti 23 posti auto in linea. La configurazione generale della viabilità rimarrà invariata.
I nuovi giardini saranno inoltre predisposti per ospitare mercati, street food e manifestazioni temporanee, grazie all'implementazione delle necessarie dotazioni impiantistiche. L’obiettivo è fare dell’area non più soltanto un luogo di passaggio, ma uno spazio capace di essere vissuto durante tutto l’anno e di contribuire anche alla vitalità delle attività presenti nella zona.
«Con l’apertura di questo cantiere – sottolinea l’assessore Riccardo Marzi – comincia a prendere forma un intervento al quale teniamo particolarmente, perché riguarda un luogo che appartiene alla memoria e alla quotidianità di tante generazioni di borghesi. Vogliamo restituire alla città dei giardini più belli, funzionali e sicuri, ma soprattutto vogliamo ridare l’identità di un tempo ad uno spazio storico nel quale tornare a incontrarsi e trascorrere momenti di socialità, riconfigurando un giardino all’italiana in chiave contemporanea in un luogo che ha fatto incontrare tantissimi cittadini generazione dopo generazione. È un altro tassello del percorso di rigenerazione che stiamo portando avanti, con una visione che mette in relazione il centro storico, le mura e gli spazi immediatamente esterni.»
L’avvio dei lavori segna dunque l’inizio di una trasformazione importante per Porta Fiorentina, pensata non come intervento isolato ma come parte di una visione più ampia di rinnovamento urbano che interessa anche le aree circostanti e punta a rafforzare la continuità tra il centro storico e la città che si sviluppa oltre le mura.

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