Tragedia sulla SS79: Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal esprimono cordoglio

“Fondamentale dare sostegno economico, sanitario e psicologico ai familiari delle vittime"
Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal esprimono “profondo e accorato cordoglio, unitamente alla propria vicinanza alle famiglie delle vittime, ai feriti e a tutte le persone tragicamente coinvolte nella gravissima collisione avvenuta lungo la SS79”, nel tratto compreso tra Colli sul Velino e Piediluco, che ha causato sette morti e circa trenta feriti. Le sigle sindacali sottolineano il “drammatico e inestimabile peso umano di questa tragedia che colpisce l’intero territorio, in particolar modo le comunità di Narni e Terni. Nel ricordare con sincero profondo dolore le persone decedute, ci stringiamo ai loro familiari in questo momento di lutto e sofferenza”.
Alla luce di quanto accaduto, Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal chiedono ora con forza “misure immediate sulla sicurezza stradale e un intervento tempestivo da parte delle istituzioni locali e regionali per garantire la sicurezza della circolazione sulla SS79 e le altre strade statali e superstrade umbre, la valutazione urgente di opere infrastrutturali dedicate ad aumentare la sicurezza. Sia subito garantito sostegno a famiglie e feriti: l’attivazione immediata, da parte di tutte le autorità competenti, ivi comprese le aziende, di ogni forma di supporto economico, sanitario e psicologico per i familiari delle vittime, i feriti e i lavoratori colpiti dall’evento”.
“Oggi – proseguono le rappresentanze dei lavoratori – è quanto mai fondamentale prevedere maggiori tutele per il personale del trasporto pubblico locale, con l’attivazione di tutti gli strumenti di tutela a garanzia dei lavoratori del trasporto pubblico, compresa l’assistenza legale, medico-psicologica e previdenziale. Auspichiamo un tavolo di confronto istituzionale urgente dove il dialogo tra sindacati, Regione Umbria, aziende sanitarie e datori di lavoro permetta di definire percorsi strutturati di prevenzione, formazione e controlli mirati a ridurre il rischio di simili tragedie, indipendentemente dalle cause che le generano”. Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal confermano “sin d’ora la totale disponibilità nei confronti delle amministrazioni locali, delle strutture sanitarie e delle famiglie per coordinare azioni di supporto e tutela”.

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