Denunciato un 60enne cercatore di tartufi a Pieve Santo Stefano

Per lui una duplice denuncia: ingresso in area demaniale e furto allo Stato
Un 60enne della Valtiberina é finito nei guati, mentre stava cercando tartufi a Pieve Santo Stefano. E' stao sorpreso la mattina presto con il cane, il vanghetto e i tartufi appena raccolti, all'interno dell'area demaniale dell'istituto Camaiti. Da qui la duplice denuncia nei suoi confronti: da un lato l'articolo 637 del Codice Penale, che punisce con una multa l'ingresso abusivo nel fondo altrui recintato; dall'altro il reato di furto (624), aggravato dall'averlo commesso ai danni dello Stato. Probabilmente il sessantenne era osservato da qualche tempo, deve esserci stata una segnalazione, una soffiata. Fatto sta che nei giorni scorsi i carabinieri forestali di Pieve Santo Stefano hanno svolto un controllo proprio in orario compatibile con il possibile accesso abusivo al di là della recinzione. Il fascicolo penale è seguito in procura del sostituto procuratore di Arezzo Julia Maggiore.

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