Presidenza del consiglio comunale di Arezzo: la scelta é tra Donati e Lucacci

Scelte importanti da fare a Palazzo Cavallo per Fratelli d'Italia
Lunedì 29 giugno alle 9 ad inaugurare la consiliatura ad Arezzo, salirà sullo scranno più alto provvisoriamente Alessandro Caneschi (Pd) a dirigere i lavori preliminari, per effetto del numero di voti superiore a tutti gli altri se si sommano a quelli personali con quelli di lista. Poi, dopo questo passaggio formale e tecnico, tocca al parlamentino, eleggere il presidente. Il pallino in mano sulla presidenza del Consiglio comunale di Arezzo ce l'ha Fratelli d'Italia, per l'accordo di maggioranza che vige in coalizione, che propone Marco Donati, condiviso con Forza Italia e Lega..Nella prima votazione per il presidente del consiglio comunale ci vogliono 22 voti su 32 consiglieri più il sindaco (33 totali), quindi due terzi dell'assemblea. Poi si scende a 17. Ma Donati potrebbe non avere il numero sufficiente, perché dalle parti di Fare non ci sarebbe il gradimento a questo disegno. Idem sul fronte dell'opposizione, nel Pd, dove la ferita del mancato apparentamento al ballottaggio sanguina ancora. Se salta Donati, Fratelli d'Italia giocherebbe la carta dell'avvocato Francesco Lucacci, ma anche qui i problemi non mancano per una campagna elettorale in cui ha usato anche la clava e un carattere spigoloso.

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