Ospedale di Città di Castello, il valore del dono: i bambini sostengono la Pediatria

Una donazione che unisce scuola, famiglie e ospedale nel segno della cura
Un gesto semplice, ma dal valore enorme quello compiuto dai bambini della scuola dell’infanzia “Marcella Monini” del secondo circolo “G. Di Vittorio” di Umbertide, protagonisti di un’iniziativa che unisce educazione, solidarietà e attenzione verso i coetanei più fragili. Grazie al ricavato del mercatino solidale natalizio “Ci‑Rigioco” – un progetto nato dalla collaborazione tra la dirigente scolastica, le insegnanti e le famiglie – i piccoli alunni hanno permesso la donazione di due seggioloni e un apparecchio televisivo al reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Città di Castello.
A consegnare i doni, lunedì 22 giugno, la dirigente scolastica Raffaella Reali, insieme alle insegnanti Marzia Palazzini, Stefania Urali e a Romina Renzini, rappresentante delle famiglie. A riceverli, la dirigente medico del Presidio ospedaliero Alto Tevere Gioia Calagreti, la dirigente medico del reparto Michela Panichi e il personale sanitario.
Durante la cerimonia, la dirigente scolastica ha voluto ringraziare tutte le famiglie che hanno reso possibile il progetto. "Si tratta di piccolo gesto – ha detto Reali – che testimonia come la scuola possa essere un luogo privilegiato di crescita non solo culturale, ma anche umana e sociale. Un sincero ringraziamento va inoltre al reparto di Pediatria dell'ospedale di Città di Castello e a tutto il personale sanitario per l'accoglienza, la disponibilità e la collaborazione dimostrate, nonché per il prezioso lavoro svolto quotidianamente a favore dei piccoli pazienti e delle loro famiglie".
La dottoressa Panichi, a nome del reparto, ha sottolineato il valore della donazione: “A nome di tutto il personale della Pediatria desidero esprimere la nostra più sincera gratitudine ai bambini, alle famiglie, alle insegnanti e alla dirigenza scolastica per questo prezioso gesto di vicinanza e generosità. La donazione ricevuta contribuirà a rendere più accogliente e confortevole il percorso di cura dei nostri piccoli pazienti e testimonia quanto sia importante il legame tra la scuola, il territorio e le strutture sanitarie”.
Anche la dottoressa Calagreti, per la direzione aziendale e del Presidio, ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa che “rappresenta un esempio concreto di solidarietà e attenzione verso la comunità. Il coinvolgimento dei bambini in un progetto che unisce educazione, sostenibilità e sostegno ai coetanei più fragili assume un valore particolarmente significativo. Ringraziamo la scuola e tutte le famiglie per aver contribuito a trasformare un gesto semplice in un'importante testimonianza di responsabilità sociale e partecipazione civica”.
Il progetto “Ci‑Rigioco” nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini, fin dalla prima infanzia, ai valori del riuso, del rispetto dell’ambiente e della cura verso gli altri. Attraverso la raccolta di giocattoli usati ma in ottimo stato, poi proposti nel mercatino tramite offerte volontarie, i piccoli hanno sperimentato in prima persona il significato del dono e della condivisione. La risposta della comunità scolastica è stata ampia e partecipata, permettendo di raggiungere un risultato concreto e profondamente simbolico: trasformare un gesto collettivo in un aiuto reale per i bambini ricoverati, rafforzando il legame tra scuola, famiglie e territorio.

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