Rubrica Umbria

Tabacco, i sindacati umbri: “Preoccupazione per la revisione delle direttive europee”

"Una filiera strategica per il territorio”

Print Friendly and PDF

La Commissione Europea ha avviato il processo di revisione della Direttiva sui Prodotti del Tabacco (TPD) e della Direttiva sulla Pubblicità del Tabacco (TAD), promuovendo una consultazione pubblica aperta a tutti i soggetti interessati. A darne comunicazione sono le organizzazioni sindacali nazionali di settore Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, che esprimono preoccupazione per un approccio ritenuto poco attento alle ricadute socioeconomiche e occupazionali che le ulteriori restrizioni potrebbero determinare sulle lavoratrici, sui lavoratori e sull’intera filiera tabacchicola.

Anche Fai Cisl Umbria, Flai Cgil Umbria e Uila Uil Umbria, insieme ai circa 200 lavoratori e lavoratrici della Deltafina di Bastia Umbra, si sono riuniti nella giornata di oggi per manifestare la propria preoccupazione rispetto al percorso di revisione delle direttive europee sul tabacco. Al centro delle osservazioni vi è il fatto che le valutazioni preliminari della Commissione non appaiono pienamente coerenti con i principi del sistema di “Better Regulation”, poiché risultano focalizzate prevalentemente sugli aspetti sanitari, senza una sufficiente analisi degli effetti che le nuove misure potrebbero avere sull’occupazione, sulle condizioni di lavoro e sui sistemi di protezione sociale.

Si tratta di una questione particolarmente rilevante per l’Umbria, dove l’intera filiera tabacchicola, dalla coltivazione alla trasformazione, coinvolge complessivamente circa 9.500 lavoratrici e lavoratori. Per questo motivo le organizzazioni sindacali invitano tutti gli addetti del settore a partecipare alla consultazione pubblica promossa dalla Commissione europea, contribuendo a rappresentare le istanze e le specificità del comparto.

Fai Cisl Umbria, Flai Cgil Umbria e Uila Uil Umbria chiedono inoltre la massima attenzione da parte delle istituzioni regionali e nazionali su un tema che interessa migliaia di famiglie e una filiera strategica per il territorio. A tal fine, annunciano l’avvio di un confronto con i soggetti istituzionali competenti, che saranno coinvolti nei prossimi giorni per approfondire gli effetti delle proposte in discussione e individuare possibili azioni di tutela del lavoro e dell’occupazione.

Redazione
© Riproduzione riservata
16/06/2026 09:20:28


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Umbria

“Vivere l’Umbria è vivere davvero” >>>

Donna presa a martellate dal marito all'interno di un bus >>>

Rete natura 2000, 8 milioni di euro per la conservazione degli habitat e delle specie protette >>>

Mezule, Fraporta e Santa Maria pronti per contendersi la Corsa all'Anello storica >>>

Todi si conferma capitale del gusto >>>

Incidente agricolo ad Acquasparta: morto un 70enne >>>

25 Aprile, nota dela presidente Proietti >>>

Foligno è “centru de lu munnu“ >>>

Cascia, la Città di Santa Rita >>>

Il piccolo borgo di Scheggino >>>