Il Vin Santo artigianale protagonista a Sansepolcro

Grande partecipazione per il concorso dedicato alle eccellenze della Valtiberina
Tra gli appuntamenti più apprezzati dell’edizione 2026 de I Primi dei Primi si è confermato il concorso dedicato al Miglior Vin Santo Artigianale della Valtiberina, svoltosi domenica 3 maggio nella suggestiva cornice di Palazzo delle Laudi.
Un evento che ha saputo unire tradizione, cultura enogastronomica e valorizzazione del territorio, portando al centro dell’attenzione uno dei prodotti più identitari della Valtiberina: il Vin Santo artigianale, simbolo di storia, pazienza e sapienza contadina.
Il concorso ideato da Tommaso Inghirami, titolare di Tenuta Grignano, che ha anche moderato l’evento, è stato curato da Timoteo Boncompagni, titolare della ditta individuale TIM-ES, con il supporto organizzativo dell’ideatore stesso e di Fabrizio Boncompagni, Delegato AIS Valtiberina e Responsabile dei servizi dell’evento.
Particolarmente significativa anche la presenza del Sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti, che ha condiviso l’iniziativa fin dalla sua nascita, consolidando nel tempo un rapporto di stima e collaborazione con gli organizzatori, nella comune volontà di valorizzare le eccellenze del territorio e le sue tradizioni più autentiche, oltre che dell’assessore Francesca Mercati e il consigliere Luca Ciavattini.
A decretare i vincitori è stata una giuria qualificata composta da importanti figure del panorama enogastronomico e sommelieristico: Luca Gardini, primo giudice commissario e tra i più autorevoli esperti del settore; Tiziana Croci, Delegata AIS Città di Castello; Clara Tizzanini, Sommelier AIS Arezzo con particolare esperienza sul Vin Santo; e Franco Testerini, ex Delegato AIS Valtiberina, profondo conoscitore del territorio e delle sue produzioni.
A seguire il servizio di sala è stata inoltre Giulia Manfroni, Sommelier AIS.
Il concorso ha visto assegnare:
• 1° Premio a Marco Vicariucci / Francesco Urci
• 2° Premio a Lorenzo Olivoni
• 3° Premio a Veronica Sbarra
• Premio Speciale “Vin Santo più originale” a Davide Del Gaia
• Premio Speciale “Etichetta più rappresentativa” a Silvia Roberti
A realizzare i premi dell’edizione 2026 è stata l’artista Mihaela Pascu, che ha contribuito con le proprie creazioni a rendere ancora più speciale il riconoscimento dedicato ai produttori partecipanti.
L’appuntamento si è confermato non soltanto come una competizione, ma come un importante momento di incontro e valorizzazione della cultura enologica locale. La qualità dei prodotti presentati e la partecipazione registrata testimoniano ancora una volta quanto il Vin Santo rappresenti un patrimonio prezioso della Valtiberina, capace di raccontare il territorio attraverso tradizioni tramandate nel tempo.
Un plauso va agli organizzatori, alla giuria e a tutti i produttori che con passione, impegno e competenza continuano a custodire e promuovere una delle espressioni più autentiche della cultura gastronomica locale.
Foto: Erica Andreini

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