L'analisi del voto da parte della lista FARE a sostegno di Comanducci sindaco di Arezzo

“Ora una nuova fase di consolidamento, ma non si discosterà dalla connotazione civica e identitaria”
FARE ha ottenuto 6.043 voti, portando ad un 14,54% piazzandosi al terzo posto assoluto come numero di voti di lista e confermando un radicamento solido e autonomo sul territorio. Il dato evidenzia una dinamica in cui FARE si afferma come forza in crescita, capace di competere anche rispetto a realtà politiche sostenute da partiti di peso nazionale.
Questo risultato è il frutto di un cammino condiviso con tutte le persone che hanno scelto di candidarsi nella lista e con i numerosi simpatizzanti che hanno sostenuto con convinzione un progetto civico autentico, capace di intercettare una domanda diffusa di rinnovamento e di riportare entusiasmo e partecipazione nel dibattito politico cittadino.
Un risultato, quello della lista FARE che assume un valore ancora più straordinario se confrontato con quello che nel 2015 fece molto scalpore in città: la nascita della lista civica Ora Ghinelli, progetto in cui erano al tempo coinvolti attivamente sia Gamurrini che Comanducci superando di 1.044 voti quel precedente considerato allora eccezionale con il suo iconico risultato di 4.999 voti pari al 12,22%.
Il risultato più significativo arriva dalle preferenze personali: Gianfrancesco Gamurrini è il candidato più votato in assoluto di questa tornata elettorale, con 951 preferenze, affermandosi come figura centrale e trainante della lista e come punto di riferimento con un risultato che risulta fra i più alti di sempre per un candidato alle amministrative di Arezzo.
Ottimo anche il risultato delle giovani candidate Virginia Lunardi e Ginevra Galletti, rispettivamente di 23 e 27 anni, che entrano tra le prime dieci della lista, confermando la capacità di FARE di valorizzare il ricambio generazionale e di investire con decisione su nuove energie politiche.
Nella Top 10 anche il celeberrimo penalista Piero Melani Graverini, il cui nome era salito alle cronache nei mesi scorsi come possibile candidato della coalizione di centro destra, ma che ha deciso poi di offrire il suo appoggio a Comanducci mettendosi a disposizione come candidato della lista FARE.
FARE, nata poco meno di 3 mesi fa, esce da questa tornata elettorale con un’identità sempre più definita e un consenso in espansione. Il consenso intorno alla figura di Comanducci è inoltre ulteriormente confermato dai 1339 voti acquisiti a titolo personale che porterebbero il candidato e la sua lista civica a rappresentare quasi il 18% degli elettori.
Si apre ora una nuova fase di consolidamento in cui la lista FARE non si discosterà dalla propria connotazione civica e identitaria, con l’obiettivo di far conoscere sempre più la figura di Marcello Comanducci per quello che è: un aretino autentico, profondamente legato alla sua città, che porta avanti il proprio impegno politico con equilibrio e serenità, continuando a vivere la quotidianità con la sua famiglia e a dedicarsi anche alla sua passione per lo sport, allenando la squadra di pallavolo della Polisportiva Savinese.

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