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La Favolosa 2026 nel segno ancora di Edita Pucinskaite e della festa

Il 27 e il 28 giugno la quarta edizione della ciclostorica di Gubbio
Poco più di un mese alla quarta edizione della ciclostorica “La Favolosa – Memorial Mauro Procacci”, che animerà Gubbio e il circondario nell’ultimo week-end di giugno. L’evento si aprirà nel pomeriggio di sabato 27, alle ore 18, quando nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale, in piazza Grande, verrà di nuovo omaggiata l’ex campionessa Edita Pucinskaite e stavolta in quanto vincitrice del Tour de France 1998 con un primato che ancora nessuno è riuscito a eguagliare: indossare la maglia gialla dal primo all’ultimo giorno. Lituana di origine, la Pucinskaite vive adesso in Toscana, a Monsummano Terme e per lungo tempo è stata l’unica ciclista ad aver centrato i tre grandi obiettivi della carriera ambiti anche a livello maschile: Giro d’Italia, Tour de France e titolo mondiale, poi è stata eguagliata dalla olandese Annemiek van Vleuten, ma questo non scalfisce di certo i suoi indubbi meriti. Con “La Favolosa” (che l’ha vista ospite d’onore nel 2025 assieme a Claudio Chiappucci) è stato amore a prima vista, tanto che la Pucinskaite ha confermato la propria presenza anche nel 2026; se dunque dodici mesi fa ha pedalato con la maglia iridata, stavolta lo farà con quella di colore giallo appositamente preparata per lei dalla Speed Motor Bike, che organizza la manifestazione con il supporto della Pro Loco di Branca. Il patron Tiziano Brunetti e i suoi collaboratori hanno poi deciso di solennizzare la vigilia della pedalata con “Aspettando La Favolosa”, che attraverso specialità gastronomiche, musica e ballo riporterà il baricentro del sabato in piazza San Giovanni dalle 14 fino a tarda sera, con gestione affidata al locale “The Sound” di Gubbio. Confermata la scaletta domenicale del 28: partenza alle 8.45 da piazza Grande e scelta dei due percorsi, l’uno di 58 e l’altro di 31,5 chilometri, con un dislivello rispettivamente di 695 e 250 metri. Anche i ristori rimangono i cinque di sempre per chi si cimenterà nel tracciato più lungo: Villa Montegranelli, castello di Colmollaro, Sigillo (altro territorio comunale toccato, assieme a quello di Fossato di Vico) e poi, dopo la sorpresa prevista in cima allo strappo di Torre dell’Olmo, l’abusivo in discesa e Castel d’Alfiolo. Per chi percorrerà i 31 chilometri e mezzo, ci sono soltanto i primi due ristori, non dimenticando che per tutti ci sarà il pranzo finale agli Arconi. Per chi vuole iscriversi, le indicazioni sono contenute nel sito web www.lafavolosagubbio.it. Ulteriori dettagli verranno forniti nel corso della conferenza stampa programmata per metà giugno, ma con modalità ancora da definire.

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