Notizie Locali Cronaca

Arrestato dalla polizia di stato per il reato di atti persecutori un indiano di 40 anni.

Seguiva tutti i giorni da casa alla stazione un ragazza di 20 anni

Print Friendly and PDF

Nell’ambito dell’attività di contrasto alla violenza domestica e di genere, svolta dalla Polizia di Stato, è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, per stalking, un uomo di origini indiane, di quarant’anni, alla luce delle reiterate condotte moleste e vessatorie poste in essere nei confronti di una ragazza ventenne, nel corso degli ultimi mesi.

L’attività d’indagine svolta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, traeva origine, in particolare, da reiterate condotte persecutorie poste in essere dal cittadino straniero di origini indiane nei confronti di una giovane studentessa universitaria.

Nello specifico le condotte moleste avevano avuto inizio nel mese di marzo 2025. L’uomo si appostava quotidianamente nei pressi della abitazione della ragazza, sincronizzando la propria presenza con gli orari di uscita della giovane da casa verso l'istituto scolastico all’epoca frequentato. Nel tempo, tali appostamenti si tramutavano in veri e propri pedinamenti: l'uomo seguiva la giovane ad una distanza costante di pochi metri, fissandola persistentemente, ingenerando nella stessa un grave e perdurante stato di ansia e paura, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita e a richiedere il costante supporto telefonico e fisico dei familiari.

La giovane, pertanto, decideva di recarsi con la famiglia presso gli uffici della Questura di Arezzo ed avviare le procedure per ottenere un Ammonimento del Questore da destinare nei confronti dell’interessato. Anche la notifica dell’ammonimento, tuttavia, non placava le condotte persecutorie dell’uomo.

A partire da settembre 2025, in concomitanza con l'inizio dei corsi universitari da parte della ragazza, l’uomo trasferiva il teatro delle proprie condotte persecutorie presso la Stazione Ferroviaria di Arezzo, appostandosi all’ingresso e seguendo la giovane, in più occasioni, fino al binario e in alcune occasioni anche sul treno, stazionando sul medesimo vagone dove si trovava la vittima, nonostante diversi interventi del personale di Polizia ferroviaria, intervenuto su richiesta della giovane.

Dopo un temporaneo allontanamento dell’uomo dal territorio di Arezzo, egli, una volta rientrato, riprendeva immediatamente la condotta persecutoria nei confronti della vittima, appostandosi nuovamente sotto casa della ragazza, intercettandola e seguendola fino al piazzale della stazione ed in alcune occasioni fino ai binari.

La ragazza decideva così di presentare formale denuncia-querela presso la Questura di Arezzo per il reato di atti persecutori. Gli agenti della Squadra Mobile, pertanto, dopo essersi coordinati con il P.M. titolare del fascicolo ed il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Arezzo, predisponevano quindi un apposito servizio di osservazione ed il giorno successivo alla denuncia, martedì 12 maggio, appuravano nuovamente come l’indagato, dopo aver intercettato la giovane sotto casa, iniziasse poi a pedinarla, mantenendosi a pochi metri di distanza da lei fino all’arrivo in stazione. Data la presenza di immagini riprese dal sistema di videosorveglianza cittadino e da quello della stazione ferroviaria, in cui venivano immortalate con chiarezza le diverse fasi dell’ennesimo pedinamento posto in essere dall’uomo nei confronti della giovane, considerata la violazione dell’ammonimento precedentemente irrogato e l’escalation delle condotte persecutorie e moleste, poste in essere dal soggetto nei confronti della ragazza, gli operatori della Squadra Mobile provvedevano a trarre in arresto l’uomo, in flagranza di reato, per stalking. 

L’indagato veniva quindi accompagnato presso gli Uffici della Questura di Arezzo dove, una volta terminati gli adempimenti di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva associato presso la locale Casa Circondariale in attesa della convalida dell’arresto. Nei giorni successivi l’arresto veniva convalidato dal Giudice e veniva confermata la misura della custodia cautelare in carcere.

Redazione
© Riproduzione riservata
19/05/2026 12:11:26


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Incendio a Levane, in fiamme un annesso agricolo e la vegetazione circostante >>>

Pedone investito da un'auto ad Arezzo: 59enne trasportato in codice rosso al San Donato >>>

Fine settimana di controlli lungo l'Apecchiese da parte della Polizia Municipale tifernate >>>

Mansarda adibita a serra della droga: sequestrate 47 piante e 3kg di marijuana >>>

Incidente tra due auto a San Giovanni Valdarno: tre feriti gravi trasferiti a Careggi >>>

Cercatore di funghi si infortuna lungo un sentiero: soccorso dai Vigili del fuoco e dal SASU >>>

Il forte vento ha provocato lo scoperchiamento del tetto di una palazzina a Città di Castello >>>

Arezzo, controlli nel distretto orafo: 39 lavoratori in nero e sequestri per 270 mila euro >>>

Un detenuto di 31 anni, originario della provincia di Perugia si è suicidato in carcere >>>

Incidente lungo la E45 nei pressi di Bagno di Romagna >>>