Un incontro erotico ad Arezzo si trasforma in un incubo

Il rapporto tra due donne degenera: amante accusata di sequestro di persona, lesioni e minacce
Sembrava amore, ma poi? Tutto é cambiato. Nonostante il primo approccio tra le due donne avesse avuto un andamento positivo, il rapporto a due sarebbe degenerato. La trentenne aretina avrebbe impedito all’altra di uscire dalla casa, trasformando la camera in una prigione per un’intera mattinata fino all’arrivo dei carabinieri. Il capo d’imputazione parla di capelli tirati, morsi, schiaffi, calci, l’elastico degli slip tirato con forza. Nel referto si parla pure di lesione al seno giudicata guaribile in 5 giorni. Da relazione affettiva a incubo. Nella girandola di azioni violente, ci sarebbe stata anche la minaccia con un coltello accompagnata da frasi del tipo: “Ti rovino”, “Ti distruggo la reputazione, ho le tue foto nuda”, trasformando l’appartamento alcova in ring, con una delle due donne sopraffatta dall’altra. La vicenda è arrivata al tribunale di Arezzo dove la trentenne imputata, accusata di sequestro di persona, lesioni e minacce è stata dichiarata colpevole. Riconosciuti i reati, con la continuazione e condannata a anno di reclusione con la condizionale.

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