Controlli a tappeto della Guardia di Finanza in Umbria contro il caro gasolio

I militari hanno già riscontrato irregolarità
E' in corso in tutta l'Umbria un'operazione della guardia di finanza contro le speculazioni sui prezzi dei carburanti. Le fiamme gialle stanno intervenendo in tutta la regione per verificare eventuali irregolarità rispetto alle riduzioni date dalla proroga del taglio delle accise fino al primo maggio. Secondo una stima dell’Unione consumatori, L'Umbria è risultata la regione con lo sconto più esiguo. I finanzieri, nell’ambito del piano d'azione volto al contrasto delle condotte speculative e delle sofisticazioni dei prodotti energetici, hanno già riscontrato irregolarità applicando le relative sanzioni. Il Cuore verde è quindi la realtà territoriale in cui è calato di meno il prezzo del gasolio in vendita ai distributori dopo il crollo dei costi sul mercato internazionale. Una riduzione (dal 14 al 15 aprile) di appena 0,3 cent al litro. In un pieno di 50 litri solo 15 cent. Il prezzo medio al litro è di 2,127 euro.

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