Morto l'artista Alberto Bruni, apprezzato anche da Vittorio Sgarbi

A chi gli chiedeva della sua arte, rispondeva che usava mani, scalpello e cervello.
Nel giorno del 1 maggio ci ha lasciato, all'età di 95 anni, Alberto Bruni, scalpellino e scultore di Castiglion Fiorentino. Nato sulle colline della valle di Chio, il cavaliere Alberto Bruni ha narrato la civiltà contadina e il rapporto tra uomo e natura attraverso le sue opere: straordinarie sculture in pietra, ma anche dipinti nei quali ha riprodotto con i suoi lavori i rituali come si svolgevano una volta. Bruni è stato apprezzato anche da critici d'arte e dallo stesso Vittorio Sgarbi in occasione delle sue frequentazioni castiglionesi. Tra le tante creazioni in pietra, da citare le difficilissime catene fatte ad anelli, il carro con i buoi, la bicicletta. E il Santo Rosario donato a Papa Francesco nel 2015 in occasione della visita in Vaticano della delegazione guidata dal sindaco Mario Agnelli. Il funerale sarà celebrato domani, sabato 2 maggio, alle 15 nella chiesa dei Cappuccini, quindi sepolto nel cimitero di Pergognano.
Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.

Commenta per primo.