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Il Giro del Mito-ElectricLine torna il 6-7 giugno 2026

Il Casentino è di nuovo protagonista del percorso
Il Giro del Mito-ElectricLine si ripropone nel 2026, dopo il successo della prima edizione, e attraversa il Casentino. Il percorso lungo della granfondo con partenza e arrivo a Bagno di Romagna - di 133,5 km con 3.001 metri di dislivello - attraversa il cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nella sua parte toscana, portando i partecipanti attraverso Badia Prataglia, Serravalle, Camaldoli, Poppi e Pratovecchio Stia, prima di affrontare il Passo della Calla - 15 km con 825 metri di dislivello - e rientrare in Romagna. Un percorso nel percorso, che regala scorci unici su una delle vallate più belle d'Italia alla granfondo che nasce per celebrare il Mito delle Foreste Sacre.
Poppi: una comunità attiva, una collaborazione che cresce
Quello che lega oggi il Comune di Poppi e il Giro del Mito non è solo un passaggio di cicloturisti e amatori. È una collaborazione nata già durante l’organizzazione della prima edizione del 2025 e in modo concreto nei giorni della granfondo, quando la comunità locale si è attivata direttamente sul percorso, curando con attenzione la gestione del ristoro nella tratta toscana. Un contributo prezioso, che ha reso più accogliente e memorabile l'esperienza dei partecipanti proprio nel cuore delle Foreste Casentinesi.
Non stupisce, d'altronde, che Poppi sia un territorio così pronto ad abbracciare un evento di questo tipo. Il Trail Sacred Forests, il Trail delle Foreste Sacre, che si svolge il 31 maggio con il centro nevralgico a Badia Prataglia, frazione del Comune di Poppi, racconta di una comunità che lo sport outdoor lo pratica, lo organizza e lo vive come parte integrante della propria identità territoriale. Badia Prataglia è un punto di riferimento per il cicloturismo e l'escursionismo nelle Foreste Casentinesi, una porta d'accesso naturale a un patrimonio forestale senza eguali.
Per il 2026 quella collaborazione si consolida ulteriormente, come dimostrato dalla presenza degli Assessori del Comune di Poppi, Maurizio Maggi e Jamal Casetti, alla conferenza stampa di presentazione del Giro del Mito a Bagno di Romagna. «Il percorso del Giro del Mito - aveva detto in quella occasione Maurizio Maggi, Assessore nella Giunta del Sindaco Federico Lorenzoni - dimostra che due regioni e due Comuni diversi, ma confinanti, possono lavorare insieme valorizzando ciò che la natura ha dato a entrambi. Le nostre bellezze devono essere bellezze di tutti. Da parte nostra c'è la volontà di aprire ancora di più questa collaborazione, per creare qualcosa insieme che porti un riscontro turistico sempre più ampio».
Il percorso lungo: un viaggio nel Casentino
Dal Passo dei Mandrioli, il valico che segna il confine tra Romagna e Toscana, il percorso lungo scende nel Casentino, la valle dell'alto Arno in provincia di Arezzo. I partecipanti attraversano Badia Prataglia e si avvicinano al Sacro Eremo di Camaldoli, uno dei luoghi spirituali più significativi della Toscana. Si prosegue per Serravalle e Camaldoli, poi si scende verso Poppi e Pratovecchio, nel fondovalle casentinese. Poi la salita del Passo della Calla (15 km, 825 m di dislivello) riporta in Romagna, verso Corniolo e Santa Sofia. Si affronta quindi il Passo del Carnaio (11,5 km) e infine la Cronoscalata di Selvapiana (6 km al 7,8% di pendenza media, con punte al 12%), tratto cronometrato valido per entrambi i percorsi, con classifica speciale per i migliori scalatori assoluti maschile e femminile.
La Gravel del 6 giugno: le Foreste Casentinesi dall'interno
La grande novità del 2026 porta ancora più in profondità nel territorio toscano. Sabato 6 giugno debutta la Gravel del Giro del Mito, cicloturistica non competitiva aperta a bici gravel, MTB ed E-bike: 60 km con 1.500 metri di dislivello, il 45% su strade bianche e sentieri.
Dal Passo dei Mandrioli il percorso si immerge nella foresta: antiche vie forestali tra alberi secolari conducono fino a Casanova dell'Alpe, poi giù verso Strabatenza e il rifugio Trappisa di Sotto, sosta nel cuore della foresta prima della risalita al Passo del Carnaio e del rientro a Bagno di Romagna. Un itinerario che permette di vivere le Foreste Casentinesi dall'interno, lontano dall'asfalto.
Il week-end: sport, festa e territorio
Il programma si estende su due giorni. Sabato 6 giugno la Gravel porta nel cuore della foresta. Domenica 7 giugno la granfondo attraversa il Casentino e torna al traguardo di Bagno di Romagna, dove ad accogliere i partecipanti ci sarà la festa di Piazza Ricasoli: stand tecnici, truck gastronomici, l'animazione di Radio Studio Delta e lo show di Luca Gregorio e Riccardo Magrini, le voci che raccontano il ciclismo in televisione, con il loro "Cane Vecchio Sa-und".

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