Aeroporto di Perugia: tra tre settimane calo dei voli a causa della crisi del carburante

"Speriamo che la guerra finisca presto e lo Stretto di Hormuz venga riaperto entro aprile"
La crisi del carburante causata dal conflitto tra Usa, Israele e Iran, può portare conseguenze anche all'aeroporto di Perugia. Il direttore dello scalo internazionale dell’Umbria, Umberto Solimeno.ha dichiarato: "L'autonomia stimata per il nostro aeroporto è di circa tre settimane: dopodiché, se resterà immutata questa situazione, si prevedono effetti diretti anche per l’aeroporto San Francesco”.
L’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary.di dichiara preoccupato: "Se la guerra finisse e lo Stretto di Hormuz venisse riaperto entro la metà o la fine di aprile, non ci sarebbero rischi per le forniture di carburante. Ma se la guerra continua e le interruzioni delle forniture persistono, riteniamo che ci sia un rischio ragionevole che una percentuale, tra il 10%, il 20% o il 25% delle nostre forniture possa essere a rischio nel periodo compreso tra maggio e giugno”.

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