Banca Tema: cresce l’utile che arriva a 21 milioni di euro. Più forza sui territori

L’Assemblea dei soci del 19 aprile ha approvato il Bilancio d’esercizio 2025
L’Assemblea dei soci di Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo, si è riunita nella mattina di domenica 19 aprile: erano presenti, fisicamente o per delega, oltre 1.500 soci, che hanno approvato il bilancio d’esercizio 2025.
Banca Tema ha chiuso l’esercizio 2025 con risultati molto soddisfacenti in uno scenario economico complesso e caratterizzato da incertezza. La solidità dell’istituto è ancora cresciuta rispetto ai già buoni risultati del 2024: l’utile netto conseguito, di oltre 21 milioni di euro, ha portato il patrimonio di bilancio a 216 milioni di euro.
Il Core Tier 1 Ratio, al 31 dicembre 2025, sale al 21,87%, rispetto al 19,40% del 2024. Il Total Capital ratio, a fine anno, ammontava al 22,45%, rispetto al 21,45%, dell’anno precedente.Anche la rischiosità ha continuato a diminuire grazie ad un’attenta politica di gestione e con l’attuazione di un impegnativo piano di derisking.
Si consolida anche l’attività nei territori di competenza compresi in 3 regioni - Toscana, Umbria e Lazio - e 5 province – Grosseto, Siena, Arezzo, Perugia e Viterbo – in cui sono dislocate 46 filiali con 95 comuni di operatività e un organico composto da 350 dipendenti. I crediti verso la clientela sono stabili a 1,4 miliardi di euro.
La comunità di appartenenza esprime un elevato grado di fiducia nella Banca che annovera 19.224 soci e oltre 70 mila clienti. Il 2025 si chiude con un segno positivo anche relativamente alle masse amministrate per conto della clientela, costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito e assicurativo, che ammontano complessivamente a 2,97 miliardi di euro, evidenziando un aumento di 89 mln di euro su base annua (+ 3%). In particolare, la raccolta diretta a fine anno era di 2 miliardi di euro. Molto significativo l’incremento della raccolta indiretta, che sale del 12% e raggiunge i 970 milioni di euro. Oltre il 60% è composto da raccolta qualificata, risparmio gestito e assicurativo.
Il presidente Francesco Carri manifesta grande soddisfazione per i risultati positivi conseguiti: “Fa piacere ricordare - afferma - che il nostro è il primo gruppo bancario italiano tra quelli con capitale interamente italiano, il secondo gruppo nazionale per numero di sportelli e il primo gruppo bancario italiano per CET 1 Ratio. Con il supporto del Gruppo BCC Iccrea, vogliamo continuare ad essere protagonisti per lo sviluppo dei territori. La nostra attività continuerà ad essere rivolta all’economia reale, con un’attenzione particolare alle imprese, al terzo settore, alle famiglie ed ai giovani, coltivando fiducia”. “Con questi obiettivi – spiega ancora Carri - sono proseguiti, anche quest’anno, gli interventi a supporto delle associazioni e degli enti del territorio e sono stati erogati in totale contributi per oltre 900 mila euro. Siamo convinti che il metodo cooperativo, se correttamente applicato, proprio nei periodi economicamente e socialmente più difficili, continui a costituire un valido strumento per dare risposte concrete ai bisogni della gente. Proseguirà il dialogo con le istituzioni, le imprese e le associazioni, per favorire i processi di transizione ecologica”.
Il direttore generale Fabio Becherini spiega che il Bilancio 2025 di Banca Tema si chiude con estrema soddisfazione: “Utile in crescita: a conferma di una gestione solida e lungimirante, volumi in aumento: segno della fiducia che famiglie e imprese continuano a riporre in noi, qualità del credito: una forte diminuzione del credito deteriorato testimonia l’attenzione alla qualità dei finanziamenti erogati a favore del nostro tessuto economico e la nostra capacità di sostenerlo con responsabilità. Il tessuto produttivo che caratterizza i territori presidiati dalla nostra Banca ha grandi potenzialità di sviluppo”. “Per questo l’azione di Banca Tema - conclude Becherini - viene impostata guardando al futuro, in un’ottica di lungo termine, con la convinzione che la cooperazione di credito continuerà ad essere sempre necessaria per favorire lo sviluppo economico ed accrescere il benessere sociale dei nostri territori. Le nostre terre, ricche di storia e cultura, meritano attenzione e investimenti. Siamo consapevoli che una parte fondamentale del nostro impegno è dedicata a promuovere iniziative che possano stimolare lo sviluppo economico locale”.

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