Mobilità pubblica in Valtiberina, un problema serio che va affrontato con urgenza

"Siamo la maglia nera rispetto all’afflusso turistico di altre aree toscane"
“Bisogna avere il coraggio di dirlo: se la Valtiberina è maglia nera rispetto all’afflusso turistico di altre aree toscane dipende anche dalla pubblica mobilità”, dichiara Stefano Mencherini, fondatore del Corsaro. E incalza:” E se anche i locali, per esempio, per spostarsi da un borgo al capoluogo di regione e viceversa, devono impiegare diverse ore e servirsi di vari mezzi di trasporto con aggravio di spese e tempo perso, lo devono ad una pianificazione datata degli spostamenti e, in alcuni casi, addirittura sbagliata”. L’associazione di Pieve Santo Stefano alza il tiro, rilanciando la richiesta di ripristinare una delle corse soppresse negli anni, la Pieve-Firenze, con nuove fermate intermedie. Che grazie alla sensibilità di cittadini e amministratori sembra avviata ad una felice risoluzione, anche se lenta. “Ci sono corriere e pulmini che viaggiano letteramente vuoti, mentre altri, utili e che sarebbero ben frequentati, non esistono nemmeno” -sottolinea Mencherini- Bisognerà dare presto un’occhiata alla mappatura del trasporto pubblico valtiberino e imporre ad Autolinee toscane di completare velocemente il restyling”.
Si appella anche alle associazioni e ai coordinamenti di viaggiatori nati in questi mesi che reclamano gli stessi diritti, il Corsaro, perché “l’unione fa la forza”. E alla sensibilità di due figure centrali (una, il Presidente della Provincia di Arezzo Polcri, che ha sottoscritto da tempo la petizione dell’associazione pievana che in alcune settimane ha raggiunto oltre 500 firme). Con in primis il nuovo assessore regionale ai trasporti, l'aretino Filippo Boni “che ha dimostrato finora buona volontà e intraprendenza anche nell’affrontare alcuni temi legati alla mobilità”, rassicura il Corsaro. “Per questo occorre non perdere altro tempo e convocare il Gtt, l’organo tecnico territoriale che può indurre Autolinee Toscane a riattivare la linea Pieve Santo Stefano-Firenze Santa Maria Novella e a ridisegnare l’intera mappatura di mezzi e servizi tin Valtiberina”chiude Mencherini.
Associazione Il Corsaro

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