Al Museo del Tabacco di San Giustino va in scena “Confini di cenere”

Appuntamento mercoledì 1° aprile, ore 18
Mercoledì 1° aprile, alle ore 18, al Museo del Tabacco di San Giustino, il Centro Teatrale Umbro presenta “Confini di cenere”. In scena, una proposta intensa che affronta una delle tematiche più dolorose e controverse della società contemporanea: la violenza sui minori e il confine sottile tra giustizia e vendetta.
Diretto e interpretato da Massimiliano Donato, con scene di Tiziano Fario e costumi di Elettra del Mistro, lo spettacolo trae ispirazione da una vicenda reale che scuote profondamente la coscienza dello spettatore.
La storia segue Vyacheslav Matrosov, un padre che scopre casualmente, attraverso il cellulare, che un suo amico e collega ha abusato ripetutamente della sua bambina di otto anni. Di fronte all’orrore documentato da immagini sconvolgenti, l’uomo è travolto da una spirale di dolore e rabbia che lo conduce a un gesto estremo. In un crescendo drammatico, la scena si trasforma in un luogo di confronto radicale con le domande più scomode: cos’è davvero la giustizia? Dove si colloca il limite tra diritto e vendetta?
Confini di cenere non offre risposte semplici, ma invita il pubblico a immergersi in un’esperienza teatrale potente, capace di generare riflessione e dialogo. Attraverso una narrazione cruda e coinvolgente, lo spettacolo porta alla luce le conseguenze devastanti degli abusi sui minori, sollecitando una presa di coscienza collettiva e una responsabilità sociale più profonda nella tutela dei più vulnerabili.
"Un’opera che, attraverso il linguaggio del teatro, si fa strumento di indagine etica e civile, restituendo voce a un tema troppo spesso silenziato", queste le parole dell'assessora alla Cultura del Comune di San Giustino, Loretta Zazzi.

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