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La Sir Susa Perugia scrive un’altra pagina della sua storia: è la settima Supercoppa del club!

Una finale spettacolare nel sold out del PalaTrieste!
Una vittoria corale arrivata al termine di un match combattuto per larghi tratti punto a punto, contro un’avversaria che nel primo set ha trovato il guizzo vincente per portarsi avanti vincendo ai vantaggi 27-25. Ma i Block Devils reagiscono di squadra trovando le contromisure giuste per arginare le bordate degli scaligeri, particolarmente letali al servizio (8 ace di cui 6 di Darlan Souza, che sarà il miglior realizzatore con 28 punti a referto) e sfrontati a muro (8 block vincenti). Perugia la vince in attacco, chiudendo il match con il 60% di efficacia offensiva e con un’ottima tenuta in ricezione (44%). La vince con una gestione del gioco equilibrata da parte del capitano bianconero che, anche stavolta, sarà MVP della manifestazione con 3 punti personali, di cui un muro.
L’equilibrio nella distribuzione dei colpi offensivi è attestato dai ben quattro Block Devils in doppia cifra, a cominciare da Federico Crosato, che chiude a 11 punti e due muri, Plotnytskyi e Semeniuk, rispettivamente a 17 e 13 punti e l’opposto Wassim Ben Tara, che chiude a quota 16. Russo archivia il match con il 71% di efficacia e Massimo Colaci conquista il trofeo affermandosi come il giocatore più vincente nella storia di questa manifestazione.
Il match
Un punto a testa in avvio con il match che parte subito a tutto fuoco, con scambi lunghi fin dalle prime battute, Ben Tara trova l’attacco vincente, poi spreca al servizio. Dai nove metri va a segno Christenson, ma Perugia aggancia con il primo tempo di Russo e sorpassa con l’ace di Plotnytskyi (4-5). Break dei Block Devils con Ben Tara che piega le mani del muro veneto, seguito dal maniout dello schiacciatore ucraino di casa bianconera (4-7). Christenson innesca Darlan che colpisce le mani del muro lungo la parallela, poi con un ace riporta i suoi a contatto, ma il servizio successivo è out e Perugia resta a +2. Slash di Semeniuk e servizio vincente di Plotnytskyi (9-13), Nella fase centrale la Sir amministra il vantaggio con le bordate del martello polacco, Verona risponde con il maniout di Darlan, il primo tempo di Cortesia e la diagonale di Keita e si riporta di nuovo a contatto con un altro ace di Darlan. Lorenzetti chiama il time out, ma al rientro in campo l’opposto brasiliano trova l’ace che vale l’aggancio (19-19). Si innesca un’avvincente punto a punto nella fase più calda del set. Russo chiude il long rally del 21-22, e dopo un paio di giri a vuoto dai nove metri aggancia il set point in primo tempo. Keita annulla e si va ai vantaggi (24-24). Con una super spike Crosato tiene in equilibrio, ma Keita centra il colpo decisivo del 27-25.
Anche la seconda frazione si apre punto a punto. Perugia a segno con Plotnytskyi e Ben Tara, Verona risponde con gli attacchi dal centro di Marco Vitelli. Crosato prima trova il maniout, poi il muro vincente. È Darlan a centrare il break direttamente dai nove metri (10-8) e a tenere il vantaggio con un colpo in diagonale. Ben Tara inverte la rotta con un attacco sulle mani del capitano veneto. Semeniuk in pipe è un missile, Verona tiene l’equilibrio con l’attacco di Rok Mozic e poi sorpassa, complice il lungo linea out di Ben Tara, ma è proprio l’opposto tunisino di casa Perugia a ritrovare il nuovo vantaggio, nella fase più calda del set. Dzavoronok entra in battuta e trova l’ace (18-20). Crosato tiene i suoi a +2 e poi piazza un moster block sull’attacco di Mozic (20-23). La pipe di Plotnytskyi vale il set point, Keita annulla il primo giocando sulle mani del muro, chiude Ben Tara 22-25.
I Block Devils partono avanti nella terza frazione, Crosato a segno dal centro e capitan Giannelli dai nove metri. Plotntyskyi chiude d’astuzia lo scambio del +3 (3-6), Verona torna a contatto con l’attacco di Keita, ma capitan Giannelli innesca i suoi centrali che vanno entrambi a segno. Semeniuk trova l’ace con una battuta corta, Sani in palleggio tiene i suoi a contatto, ma Perugia riaumenta le distanze e resta avanti, arginando a muro i colpi di Keita. Il set torna in equilibrio con il maniout di Darlan, che poi con il suo quinto ace personale sorpassa 18-17, poi spara out. Nuovo servizio vincente anche per Kamil Semeniuk e Perugia allunga verso il finale, Darlan prima manda l’attacco in rete poi trova il colpo che tiene vivo il set (21-23). Ben Tara aggancia il set point in maniout, chiude Crosato in primo tempo 21-25.
Verona non puo’ più sbagliare e parte a tutto fuoco nella quarta frazione spingendo al servizio e in attacco con le bordate di Keita, Darlan e di Francesco Sani. Il muro del centrale veneto su Plotnytskyi vale il +3; Giannelli si affida a Ben Tara che recupera una lunghezza, ma gli scaligeri incrementano con Darlan e con l’ace di Keita che porta i suoi avanti 14-10. Il capitano bianconero a segno di prima intenzione, lo segue Russo in primo tempo e Perugia è di nuovo a contatto. Semeniuk aggancia il pari sul 14-14. Plotnytskyi va a segno in pipe, Darlan spreca al servizio e Sani spara la parallela out (16-17). Lo schiacciatore ucraino gioca sulle mani del muro veneto e tiene avanti i suoi, ma Verona aggancia e trova il sorpasso. Ancora Plotnytskyi a segno, poi arriva il muro di Crosato su Keita e la Sir torna avanti (19-20). Crosato in primo tempo centra la parità e il finale diventa incandescente. Nel turno al servizio di Dzavoronok i Block Devils allungano di due punti con la diagonale out di Darlan (21-23). Plotnytskyi chiude lo scambio che vale il match point; Darlan annulla in maniout (22-24), il servizio out di Keita chiude il match e la Sir Susa Scai Perugia conquista la sua settima Supercoppa!
IL TABELLINO
RANA VERONA - SIR SUSA SCAI PERUGIA 1-3
Parziali: 27-25, 22-25, 21-25, 22-25.
ARBITRI
Andrea Puecher di Padova, Antonella Verrascina di Roma
LE CIFRE
RANA VERONA: Christenson 1, Darlan 28, Cortesia 1, Nedeljkovic 4, Keita 15, Sani 9, Staforini (L). Mozic 3, Vitelli 8, Bonisoli, Planinsic . N.E: Glatz, D’Amico (lib).
All. Fabio Soli, vice Matteo De Cecco.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 3, Ben Tara 16, Russo 5, Crosato 11, Semeniuk 13, Plotnytskyi 17, Colaci (libero). Solè, Dzavoronok 1, Gaggini. N.E: Cvanciger, Argilagos, Ishikawa (libero).
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi
VERONA: b.s. 25, ace 8, ric. pos. 34%, ric. prf. 13%, att. 57%, 9 muri.
PERUGIA: b.s. 17, ace 6, ric. pos. 44%, ric. prf. 21% att. 60%, 4 muri.

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