"Servono controlli immediati contro la speculazione"

L'allarme di Antonio Peruzzi presidente CNA Fita Arezzo
“È una situazione grave quella che sta colpendo il settore dell’autotrasporto. L’eccezionale aumento del costo del gasolio, aggravato da evidenti fenomeni speculativi, sta mettendo in seria difficoltà le nostre imprese del nostro territorio – dichiara Antonio Peruzzi presidente CNA Fita Arezzo – Registriamo un incremento del carburante superiore al 30%, con ricadute dirette sui costi di esercizio che nessuna impresa può sostenere senza compromettere la propria tenuta economica”.
CNA Fita Arezzo riconosce l’importanza degli interventi adottati dal Governo per fronteggiare l’emergenza, ma va detto che non bastano se non accompagnati da un’azione strutturale e da un controllo efficace dei meccanismi di formazione dei prezzi.
“Il taglio delle accise – prosegue Peruzzi – viene di fatto annullato da dinamiche speculative che rendono il beneficio quasi nullo per le imprese”.
Per questo per CNA Fita occorre un intervento ispettivo immediato e capillare, con particolare attenzione ai rifornimenti extra-rete, dove si registrano le maggiori anomalie.
“Richiamiamo le imprese alla massima attenzione nella gestione dei rapporti contrattuali: è fondamentale non accettare condizioni insostenibili. Occorre applicare strumenti come la clausola di adeguamento carburante (fuel surcharge) nei contratti scritti e, nei rapporti non formalizzati, fare riferimento ai valori indicativi del MIT, per garantire equilibrio economico e rispetto delle regole”.
CNA Fita Arezzo continuerà a monitorare la situazione, al fianco delle imprese, per tutelare la sostenibilità del settore e prevenire ulteriori tensioni economiche e sociali.

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