Il Corsaro diventa anche una rivista

Esce a maggio anche in edicole e librerie della Valtiberina
“Il Corsaro della Valtiberina”, un mensile satirico cartaceo e online, che non risparmierà niente e nessuno, distribuito inizialmente in duemila copie nelle edicole e nelle librerie della provincia di Arezzo e a Città di Castello ma anche online. Ventiquattro pagine di satira, foto notizie, graphic novel d’autore, riflessioni e inchieste su politica interna ed estera, amministrazioni locali, fatti e misfatti consumati sul territorio di una provincia toscana che non ha nulla da invidiare ad altre molto più note e frequentate. E per questo va assolutamente e con urgenza valorizzata. Quindi, una piccola rivista indipendente a metà tra il vecchio Cuore e lo storico Vernacoliere con un occhio alle buone pratiche e alla valorizzazione del territorio.
Direttore editoriale l’autore e giornalista indipendente Stefano Mencherini, fondatore dell’ Associazione culturale di promozione sociale senza scopo di lucro Il Corsaro, nata otto mesi fa a Pieve Santo Stefano ed oggi promotrice di numerose iniziative come il format “A tu per tu con…” che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica portando ad Anghiari e Pieve Santo Stefano nell’ottobre scorso personalità del calibro di Giovanni Minoli, Antonio Padellaro e la cantautrice Mariella Nava. E che sarà replicato dalla prossima primavera anche in altri comuni. Ma non finisce qui. Il Corsaro sta portando avanti un grande progetto denominato “Buon Vento” in collaborazione con Confartigianato provinciale nel settore del legno, insieme ad Anghiari ed altri comuni della Valtiberina, che si propone nell’ultima fase di rianimare anche il lago di Montedoglio (il più grande invaso toscano) attirando turisti e sportivi non solo dal territorio italiano.
“Il Corsaro della Valtiberina” con una copertina ed un progetto grafico firmati dal disegnatore genovese Gino Andrea Carosini, Art director del mensile, sarà redatto inizialmente a titolo gratuito da giovani studenti del territorio con la passione per l’illustrazione e il fumetto e da alcuni professionisti, da Genova a Bologna e Roma, ed avrà un costo di tre euro a copia che ovviamente saranno ridistribuiti nell’attività editoriale e nelle altre iniziative a sfondo sociale dell’associazione.
Il numero zero è previsto per il mese di maggio.
Al momento l’associazione cerca finanziatori privati (chi è interessato può scrivere a ilcorsaro.aps@gmail.com ) per una iniziativa che, unica nel territorio della provincia di Arezzo, è destinata a sollevare non solo curiosità, ilarità e attenzione.
Contestualmente alla ricerca di finanziatori, parte già da oggi la campagna abbonamenti a sostegno del progetto. Chi vuole, anche in questo caso può scrivere alla mail del Corsaro.

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