Amministrative ad Arezzo: Colpo di scena nel Pd, Vaccari si ritira aprendo la strada a Ceccarelli

Ora il nome del candidato scelto dal Pd sarà oggetto di confronto con il campo largo
Ennesimo colpo di scena all'assemblea del Pd di Arezzo che doveva scegliere chi candidare a sindaco alle elezioni amministrative di maggio: Franco Vaccari, l'uomo che piaceva a Giani e alla regione Toscana, non ha dato la disponibilità ed esce quindi di scena. La sua condizione infatti era che ci fosse convergenza sul suo nome, senza dover ricorrere alla votazione e alla conta. A questo punto é tutto in discesa per Vincenzo Ceccarelli, anche se, ancora una volta, nella riunione di ieri sera presso l'Hotel Minerva, una bella fetta del partito spinge per un dialogo con Marco Donati. Nelle prossime ore il nome di Ceccarelli sarà al centro del confronto con le forze che compongono il campo largo (M5s, Avs, Arezzo 2020, Italia Viva, Campo progressista) dove non mancano le posizioni critiche. Italia Viva e Alleanza verdi sinistra, ad esempio, non hanno nascosto il loro mancato gradimento per questo tipo di prospettiva, avendo preferito un candidato in discontinuità, come Franco Vaccari, figura carismatica, per imprimere uno scatto di novità. Respinte anche le primarie di coalizione per allargare il perimetro alla coalizione civica di Marco Donati, con il quale c'erano stati contatti. Un'estensione auspicata anche dalla segretaria provinciale Barbara Croci. Un dialogo quello con Donati che, ora o più avanti, dovrà essere avviato, stante i numeri incertissimi nella sfida con il centrodestra e in un ottica del ballottaggio. Per il momento i candidati a sindaco di Arezzo sicuri sono due, la Lista Indipendente di Michele Menchetti e la coalizione civico-politica di Marco Donati. La data del voto, che potrebbe annunciare il Ministero dell'Interno, sembra quella del 24 e 25 maggio.

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