Scuola pubblica, il Consiglio comunale di Città di Castello approva la mozione del Pd

Gatticchi: Dalla parte dell’Umbria e della Costituzione. Grave l’uscita dall’aula di FdI e FI
Il Consiglio comunale di Città di Castello ha approvato la mozione presentata dal Gruppo consiliare del Partito Democratico in difesa della scuola pubblica umbra, dell’autonomia regionale e dei territori più fragili, contro il commissariamento imposto dal Governo sul dimensionamento scolastico.
«Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione di questa mozione – dichiara Gionata Gatticchi, capogruppo PD– perché oggi Città di Castello ha scelto con chiarezza da che parte stare: dalla parte della scuola pubblica, degli studenti, dei docenti, delle famiglie e dei territori che rischiano di essere colpiti da tagli ingiusti e punitivi».
«Il commissariamento della Regione Umbria – prosegue Gatticchi – non è un atto tecnico ma una scelta politica grave, che colpisce una Regione che ha avuto il coraggio di difendere le proprie comunità e di non accettare tagli calati dall’alto. un atto di forza politico attuato senza confronto, senza trasparenza sui numeri e in totale spregio della leale collaborazione istituzionale prevista dalla Costituzione. La scuola non è una voce di bilancio da ridurre: è un diritto costituzionale, un presidio di democrazia e uguaglianza, spesso l’ultimo servizio pubblico nelle aree più fragili».
Il capogruppo PD sottolinea anche quanto avvenuto durante la seduta consiliare:
«Dispiace e preoccupa che quasi tutta l’opposizione abbia scelto di uscire dall’aula, in particolare i gruppi di Fratelli d’Italia e Forza Italia, sottraendosi alla discussione su un tema che riguarda migliaia di famiglie umbre. Un’assenza politicamente significativa, che dimostra disinteresse verso la scuola pubblica, gli studenti, il personale scolastico e le persone più fragili».
«È legittimo chiedersi – aggiunge Gatticchi – se questa fuga dall’aula non sia stata dettata dall’imbarazzo di dover prendere posizione contro gli interessi dell’Umbria, seguendo pedissequamente l’orientamento dei propri partiti e del Governo nazionale. Quando si tratta di difendere la scuola pubblica e i territori, noi non ci nascondiamo».
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere il ricorso straordinario della Regione Umbria al Presidente della Repubblica, a promuovere un coordinamento con gli altri Comuni umbri, a chiedere la sospensione degli atti commissariali e l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il Governo.
«Con questo voto – conclude Gatticchi – Città di Castello ribadisce che la scuola pubblica non si commissaria, non si taglia e non si abbandona, si difende. E difendere la scuola significa difendere il futuro dei nostri territori. L’Umbria non si piega, e questo Consiglio comunale ha dimostrato di essere dalla parte giusta».
Gionata Gatticchi – Capogruppo PD

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