Alessandro Tomasi a Sansepolcro: la soddisfazione di Fratelli d'Italia

Erano presenti anche alcuni candidati al consiglio regionale della Toscana
C’è grande soddisfazione per l’evento pubblico che il 29 agosto il Circolo di Fratelli d’Italia di Sansepolcro ha organizzato per presentare il candidato a Governatore della Regione Toscana del centrodestra unito, Alessandro Tomasi. Forte la presenza istituzionale dei Sindaci, degli assessori e dei consiglieri dei comuni valtiberini e aretini. I saluti della Senatrice Simona Petrucci, Commissario di FdI della provincia di Arezzo, sono stati portati dalla moderatrice Laura Chieli. Questi gli interlocutori di Tomasi: il Consigliere Regionale Gabriele Veneri - che ha affrontato il tema della formazione professionale, visto il preoccupante disallineamento nel territorio toscano tra le competenze acquisite nei percorsi formativi e quelli richiesti dal mercato del lavoro - e il Dirigente Nazionale Francesco Macrì che ha illustrato il modello di governo che potrebbe attuare il centrodestra con un candidato come Tomasi, nonché come si debbano evolvere i servizi pubblici con una regione diversamente amministrata.
Largo Porta Fiorentina era pieno di persone, accorse per conoscere il Sindaco più amato della Toscana, il Sindaco che per ben due volte consecutive ha vinto a Pistoia, terra notoriamente di sinistra. Tomasi si presentato, alla platea partecipe e attenta, come colui che se diventerà Governatore svolgerà questo ruolo continuando ad essere Sindaco, ma della Toscana, altresì tenendo presente - come ha chiaramente spiegato Francesco Macrì - che la gestione dell’ente sarà “leggera” nelle modalità, ossia svincolata dai burocratismi che soffocano qualunque slancio di iniziativa e sviluppo, ma “pesante” nei contenuti, poiché attuerà una concreta riforma radicale di sistema.
Per conseguire questo obiettivo occorrono visione e coraggio. Visione di una Toscana organizzata, efficiente e sicura e coraggio di operare scelte eque, nella logica del bene comune e duraturo; non di quello estemporaneo e transitorio, che si soddisfa con il metodo della “mancia-contentino” attuato finora in Toscana e che non ci appartiene; questo non fa altro che creare continui ammanchi a quelle risorse pubbliche che in realtà sono destinate alla realizzazione di opere e piani strategici a beneficio di tutti. Tomasi ha sviscerato nei dettagli le priorità del suo programma: aree interne, sanità, infrastrutture, sicurezza, politiche abitative, sviluppo economico, formazione e orientamento, servizi di prossimità. È la prima volta che un candidato a governatore della Toscana sceglie di incontrare la Valtiberina, chiaro segno che la politica di Tomasi mette al centro del proprio agire tutta la Toscana, anche le aree più disagiate come quelle interne e periferiche.
La gente dal pubblico è intervenuta numerosa, dimostrando con evidenza il desiderio di cambiamento che anima i cittadini toscani. Un cambiamento che vede Fratelli d'Italia in prima linea, con la sua squadra di candidati al consiglio: Lorenzo Allegrucci, Giovanna Carlettini, Laura Chieli, Manuela Ferri, Stefania Franceschini, Francesco Lucacci, Roberto Santi, Gabriele Veneri.
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