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New York, studente italiano ucciso con una coltellata

L’assalitore 25enne fa parte di una gang

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Davide Giri stava rientrando da un allenamento con la sua squadra di calcio, il NY International FC, quando la sua vita è stata spezzata dalla violenza omicida di Vincent Pinkney, pluripregiudicato in libertà vigilata. Le coltellate allo stomaco inferte dal 25 enne afroamericano sono state fatali, inutile la corsa al Mount Sinai-Saint Luke’s Hospital, per Giri non c’è stato nulla da fare, è stato dichiarato morto poco dopo dai medici dell’ospedale di Harlem.

È questo il tragico epilogo dell’ennesimo crimine che ha come teatro New York, dove l’illegalità dilaga, favorita anche dal lungo letargo della pandemia di Covid-19 e da scelte scellerate dell’amministrazione cittadina. E questa volta ad andarci di mezzo è stato un cittadino italiano, ma potevano essere due, visto che lo stesso Pinkney ha accoltellato al petto anche un turista, anche lui italiano, che la polizia ha identificato come Roberto Malaspina, ai suoi primi giorni in città. Due episodi - sembra - senza un filo conduttore, e avvenuti a poco tempo e poca distanza l’uno dall’altro.

Il primo alle 22.56 tra la 123ª Strada e Amsterdam Avenue a Morningside, il secondo alle 23.10 tra la 110ª Strada e Cathedral Parkway all’inizio di Central Park West. Nel primo caso è intervenuta la polizia chiamata da alcuni vicini, nel secondo alcuni testimoni raccontano che il sospettato si è avvicinato alla vittima da dietro e lo ha accoltellato alla schiena. Malaspina è stato portato nello stesso ospedale di Giri dove versa in condizioni stabili. Ma non è tutto perché l’aggressore aveva intenzione di dare ancora sfogo alla lama criminale: grazie all’identificazione di un terzo uomo, che ha dettodi essere stato minacciato con un coltello nel vicino Central Park, gli agenti hanno potuto fermare Pinkey. Addosso aveva un coltello. Il presunto assassino farebbe parte della gang “Every Body Killas”, che si rifà al movimento dei Bloods nato a Los Angeles alla fine degli Anni 70. Al suo attivo ha undici arresti a partire dal 2012 per rapine e aggressioni, così come altri crimini. Aveva scontato tre dei quattro anni dell’ultima condanna ed era in libertà vigilata. Gli inquirenti stanno ora indagando su un altro episodio avvenuto sempre a Morningside Park, dove un uomo è stato accoltellato al collo poco dopo la mezzanotte di mercoledì. Secondo alcuni testimoni il presunto autore corrisponde alla descrizione di Pinkey. Il padre del sospettato ha confermato al «New York Post» che il 25enne ha «passato un po’ di tempo in prigione», ma che «non era violento. Non sapevo che fosse coinvolto in una gang», ha detto il padre, aggiungendo che aveva visto il figlio giovedì l’ultima volta. Ovvero lo stesso giorno in cui ha spezzato la vita di Davide Giri che nella Grande Mela si trovava per coronare col dottorato alla Columbia University un ricchissimo curriculum di studi maturati in tre continenti. Trentanni, originario di Alba, ha studiato ingegneria al Politecnico di Torino, dove si è laureato con il massimo dei voti e gli onori, poi si è specializzato in elettronica alla Tongji University di Shangai e ha conseguito due master in ingegneria elettronica, al Politecnico e alla University of Illinois a Chicago. Dal 2016 Giri, che ha lavorato per Fiat Chrysler, frequentava la Columbia University, dove era anche assistente, per approfondire gli studi di filosofia e design applicate alle scienze. Il ricercatore viveva nel campus dell’università newyorkese, lo studio nella stanza 467 al Computer Science Building, poco distante da dove è stato accoltellato. «Era molto curioso e sempre pronto a divertirsi - racconta Mattias Mengoni, un amico -. Gli piaceva molto New York, la trovava stimolante». «Questa notizia è insieme incredibilmente triste e profondamente scioccante, è accaduto solo a qualche passo dal nostro campus», scrive il rettore dell’università Lee C. Bollinger. Yolanda Ramos, la cui abitazione si trova vicino al luogo dell’omicidio ha detto al NY Post che la zona non è sicura: «Vivo qui da 25 anni, questo quartiere è diventato pericoloso come non lo è mai stato». Sempre a Morningside Park, 2 anni fa, fu uccisa a coltellate la 18enne studentessa della Barnard University Tessa Majors. «La violenza - prosegue Ramos - è aumentata col sindaco Bill de Blasio. Qui ora tutto è permesso». 

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
04/12/2021 06:25:30


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