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Anghiari da il via alle De.Co: un marchio di garanzia ai prodotti locali

Si inizia dall’Olio Gentile, oggetto del convegno in programma sabato 16 novembre

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Legare i prodotti al territorio comunale, favorendone la promozione e lo sviluppo. E’ questo l’obiettivo del comune di Anghiari che con l’approvazione del regolamento De.Co. darà sostegno a tutta quella micro economia locale legata al settore agroalimentare. Grazie al riconoscimento del marchio infatti sarà possibile dimostrare l’origine dei prodotti, offrendo un’importante garanzia a produttori e consumatori. In sostanza attraverso questo tipo di certificazione rilasciata dal comune, il “prodotto territoriale” agroalimentare e/o enogastronomico acquisterà un’identità sul mercato. E’ già pronto il regolamento che consentirà la realizzazione dell’elenco dei prodotti certificati, che una volta lanciati sul mercato avranno un marchio di appartenenza territoriale. “Tutelare le piccole aziende agroalimentari del territorio, offrendo un marchio che certifichi la provenienza dei loro prodotti, è un’azione importante che l’amministrazione ha deciso di mettere in atto attraverso le denominazioni comunali – ha spiegato il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri – il nostro territorio è ricco di tipicità che vanno protette e promosse nel mercato e le De.Co. sono un passo avanti proprio in questa direzione”. Tra i prodotti locali certificati ci sarà anche l’olio ottenuto con le “olive Gentile di Anghiari”, la cui pianta “Gentile” sarà oggetto del convegno in programma sabato 16 novembre alle ore 9,30 nel Teatro dei Ricomposti di Anghiari. L’obiettivo dell’evento è quello di alzare l’attenzione sulla varietà autoctona di olivo, considerata una ricchezza locale in grado di produrre fino a 26 kg di olio per 100 kg di olive. “La Gentile di Anghiari è oggi considerata a livello regionale una varietà di secondo livello, ma l’obiettivo degli studi che stiamo iniziando con un team di ricercatori del Cnr di Perugia – istituti IBBR e ISAFOM - è quello di attribuire nuovamente alla pianta il primato avuto in passato che ha permesso per anni ai produttori di usufruire di contributi regionali, oggi previsti per la pianta Gentile della Valtiberina” ha spiegato Ezio Lucacci consigliere comunale e provinciale.

Redazione
© Riproduzione riservata
14/11/2019 12:39:43


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