Respinta la richiesta di commissione speciale su via Fiorentina ad Arezzo

Cosa resta da fare, quanto costerà e quando finirà
Commissione speciale sulle opere relative all’incrocio di via Fiorentina. La proposta è stata avanzata dai gruppi consiliari Con Arezzo, Scelgo Arezzo e Progetto Civico Arezzo. “Quello che manca – ha illustrato Fabio Buricchi – è un quadro preciso verificabile dal Consiglio Comunale: cosa resta da fare, quanto costerà e quando finirà. Non ci accontentiamo di rassicurazioni generiche. Vogliamo ricostruire ogni passaggio. Si tratta di uno strumento di durata limitata e con competenze specifiche, per approfondire un aspetto di particolare rilievo. La trasparenza non è un attacco politico”.
“Gli anni si accumulano – ha aggiunto Marco Donati – nel 2024 è stato approvato il prospetto con i nuovi importi per cui dobbiamo conoscere quanto il costo dei lavori sia lievitato rispetto al contratto iniziale. Quanti metri cubi di terra devono essere ancora rimossi e dove verranno portati? A quanto ammonterà l’impianto elettrico di un sottopasso importante come quello che si profila? Se ci sarà un inverno piovoso, i lavori potranno proseguire? Una commissione eviterebbe le continue interrogazioni che siamo costretti a presentare”.
Alessandro Caneschi: “oggi non vediamo chiarezza e credo sia interesse di tutti farla in maniera definitiva. Siamo partiti da un primo quadro economico di un milione e mezzo di euro, magari sottostimato, sulla base di una soluzione progettuale diversa che, forse, era migliore dell’attuale. Poi siamo passati a 3.300.000 euro per arrivare a 13 o addirittura a 15 milioni. E si tratta di soldi pubblici. Perché è stato validato un progetto che poi è stato giudicato carente in merito allo studio dei sottoservizi? Sui ristori, infine, posso dire che dovevano essere parametrati ai tempi del cantiere. Se questo durava un anno, non ce ne sarebbe stato bisogno ma siccome gli anni diventeranno otto, tali risorse andavano inserite nel quadro economico o gestite con bandi specifici”.
“Esiste la commissione lavori pubblici – ha ricordato Sandro Sarri – e non c’è stato Consiglio Comunale dal 2020 in cui l’aula non abbia affrontato il tema: gli strumenti e le sedi in cui discutere di via Fiorentina ci sono. Vi possono essere organizzate le audizioni di sindaco e vicesindaco e chiunque può esprimere il suo parere”. Concetto rafforzato da Cristina Ceccarelli: “lo strumento immediatamente utilizzabile è la commissione III che presiedo. Ho già dato la mia disponibilità a convocare il vicesindaco, non l’ho fatto finora in attesa di novità che diano un quadro completo della situazione e consentano un confronto proficuo. Se qualcuno ritiene di dovere anticipare i tempi me ne faccia richiesta scritta e non avrei problema a mettere all’ordine del giorno l’audizione”. I voti favorevoli sono stati 9, 17 i contrari.

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