La salma del soldato Angelo Mariuccini torna a casa, a Mantignana, dopo 82 anni

Sindaco Corciano: Un sentito ringraziamento all'Esercito Italiano
«Angelo Mariuccini era un giovane soldato italiano. Catturato dai tedeschi nel 1943, morì prigioniero in Germania il 4 novembre 1944, lontano dalla sua famiglia e dalla sua terra. Oggi lo abbiamo accompagnato nel suo ultimo viaggio, nella sua Mantignana, rendendogli l'omaggio che meritava», le parole del sindaco di Corciano Lorenzo Pierotti, durante la cerimonia di commemorazione dedicata ad Angelo Mariuccini, la cui salma è “tornata a casa”, a Mantignana, dopo 82 anni, sabato 24 ottobre a Mantignana.
«Un sentito ringraziamento all'Esercito Italiano – ha proseguito il primo cittadino - per aver organizzato la cerimonia e il picchetto d'onore, e al Tenente Colonnello Roberto Pretolani. Voglio ringraziare di cuore Mirco Livi, Tenente del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e cittadino esemplare, che da anni dedica tempo e impegno a ricostruire le storie dei nostri caduti e a riportarli a casa. Il suo è un lavoro silenzioso, spesso dietro le quinte, ma di un valore davvero inestimabile. Bentornato a casa, Angelo».

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