Un pellegrinaggio urbano tra i luoghi della fede e dell’arte di Arezzo

Un’occasione di scoperta e di conoscenza di Santa Teresa Margherita Redi
Un pellegrinaggio urbano tra i luoghi della fede e dell’arte di Arezzo. La terza edizione del Festival dello Spirito volge verso l’epilogo con un’esperienza di un’intera giornata che, dalle 9.15 alle 16.30 di domenica 18 ottobre, offrirà un’occasione di scoperta e di conoscenza delle tracce di Santa Teresa Margherita Redi diffuse nella città dove queste religiosa nacque nel 1747. L’iniziativa sarà guidata dalla professoressa Liletta Fornasari e sarà promossa dall’associazione Almasen con Serra Club Arezzo e Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, con partecipazione gratuita ma con prenotazione obbligatoria.
Il ritrovo e l’accoglienza saranno fissati nel piazzale antistante la chiesa di Santa Maria delle Grazie da dove prenderà il via il cammino in direzione della chiesa del Sacro Cuore e di Santa Teresa Margherita Redi, con la presentazione dell’edificio e con la celebrazione eucaristica delle 11.30. La tappa successiva del pellegrinaggio sarà verso il monastero delle Suore Carmelitane Scalze di Santa Teresa Margherita Redi con la visita guidata, il pranzo in giardino offerto dal panificio Menchetti e la condivisione del messaggio della Santa a cura della comunità monastica. Il percorso proseguirà poi con lo spostamento a piedi verso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo dove la professoressa Fornasari illustrerà il modello architettonico e le opere interne, prima del rientro a Santa Maria delle Grazie che chiuderà un’intensa giornata tra storia, arte e riflessione spirituale. Per ulteriori informazioni e iscrizioni è possibile chiamare il 348/185.84.83 o scrivere a csiarezzo.segreteria@gmail.com o info@festivaldellospirito.it.
L’epilogo del Festival dello Spirito nella città di Arezzo sarà poi alle 21.00 di giovedì 22 ottobre allo Spazio La Comune in via Cavour con la rappresentazione teatrale “Il sorriso eterno” di e con Alessandra Bedino. Lo spettacolo, a ingresso gratuito ma su prenotazione per un massimo di cinquanta spettatori, è tratto dall’omonimo romanzo di Par Lagerkvist e racconta un viaggio attraverso l’eternità alla ricerca di Dio e del senso ultimo dell’esistenza, con l’attrice aretina che guiderà in un epico percorso intrapreso da un gruppo di defunti che, ripercorrendo le loro vite, si interrogano sul significato dell’esistenza e sul ruolo dell’anima. Il programma della rassegna conoscerà, infine, una doppia tappa al Cinema Roma AB di Figline Valdarno con le proiezioni di due film, entrambe con inizio alle 21.00, in omaggio agli ottocento anni dalla morte di San Francesco per approfondire la figura del patrono d’Italia e la sua testimonianza spirituale attraverso il linguaggio cinematografico. La prima data sul calendario è giovedì 22 ottobre quando sarà proiettato “Fratello Sole, Sorella Luna” di Franco Zeffirelli che ripercorrere la vita del poverello d’Assisi con particolare ispirazione al “Cantico delle Creature”, mentre giovedì 29 ottobre sarà la volta di “Il sogno di Francesco” di Renaud Fely e Arnaud Louvet che racconta il percorso spirituale del Santo e le difficoltà legate alla nascita della sua comunità.

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