Tra storia, natura e memoria: a Sestino debutta "Buongiorno, Signor Albero"

Istituzioni e i cittadini vicini alla valorizzazione del proprio patrimonio ambientale e storico
Ogni territorio custodisce i propri monumenti. Alcuni sono fatti di pietra e marmo, altri continuano a crescere silenziosi sfidando i secoli. Con questo spirito di profonda riscoperta si è svolta l'uscita del progetto "Buongiorno, Signor Albero", un’iniziativa promossa dall'Associazione Cielo e Radici con il patrocinio del Comune di Sestino. Un appuntamento che ha visto una nutrita e partecipata presenza, arricchita anche dalla partecipazione del Sindaco e di una rappresentante dell'amministrazione comunale, a testimonianza di quanto le istituzioni e i cittadini siano vicini alla valorizzazione del proprio patrimonio ambientale e storico.
Un cammino tra i "giganti" della natura
Partendo dalla località di Cà Lucaccia, il gruppo ha affrontato un anello di circa un'ora e mezza di camminata di media difficoltà che si snoda lungo antiche strade rurali e sentieri dimenticati. Non una semplice escursione naturalistica, ma un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva dei luoghi, facendo tappa davanti a monumenti vegetali di straordinaria bellezza e carica evocativa che hanno visto scorrere generazioni umane. L'orizzonte dell'iniziativa, inoltre, guarda già al futuro: il progetto si prefigge infatti di individuare altri "Signor Albero", anche al di fuori del territorio di Sestino, così da dar vita a nuovi percorsi emozionali.
Tecnologia e poesia: nascono le "foglie" di voce
Uno degli aspetti più affascinanti e innovativi dell'iniziativa è il connubio tra lentezza del camminare e fruizione digitale consapevole. Attraverso il sito ufficiale del progetto (www.signoralbero.it), ogni "Signor Albero" è geocalizzato: ai piedi di ciascuno di essi, la possibilità di inquadrare un QR code permette di ascoltare contenuti audio dedicati. Ma la vera sorpresa è il contributo attivo dei visitatori, che possono lasciare la propria "foglia", ovvero un messaggio vocale in cui racchiudere le emozioni e le sensazioni suscitate dall'incontro con questi patriarchi verdi.
Clima conviviale e panorami d’autunno
A fare da cornice all'evento, una giornata meteorologicamente perfetta: un sole caldo e un cielo limpido hanno esaltato i panorami mozzafiato e le prime sfumature autunnali che iniziano a dipingere il verde dei boschi dell'Appennino. L'atmosfera che si è respirata lungo tutto il tragitto è stata quella autentica e calorosa di una gita tra amici, lontana dai ritmi frenetici dei grandi centri urbani. Un momento di condivisione fatto di piccoli gesti, risate, dialoghi spontanei e della riscoperta del piacere di vivere la semplicità dei piccoli borghi di confine.
La giornata si è conclusa, come da tradizione dello spirito associativo, con un momento conviviale in allegria, suggellando il successo di un'iniziativa che invita chiunque a rallentare il passo e a mettersi in ascolto della natura.
(di Marco Masagli Delli)

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