Presentazione dei lavori di restauro dell’Eremo di Montecorona a Umbertide

Casa generalizia dei monaci di Betlemme: primo incontro all’ex convento di San Francesco
Si è svolto ieri, sabato 19 settembre, presso l’Ex Convento di San Francesco di Umbertide, il primo appuntamento del percorso dedicato ai recenti interventi di restauro conservativo dell’Eremo di Montecorona – Casa Generalizia dei Monaci di Betlemme, nell’ambito dei Progetti di Valorizzazione 2026 del Ministero della Cultura, promosso dal Comune di Umbertide insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali della Vicesindaco del Comune di Umbertide con delega alla Cultura Annalisa Mierla, alla presenza anche del Consigliere comunale Alessio Ferranti, dei Monaci dell’Eremo, di don Simone Sorbaioli, vicario generale dell’Arcidiocesi di Perugia e Città della Pieve, della prof.ssa Luigina Dongiovanni, dirigente dell’Istituto “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” di Città di Castello, e della dott.ssa Gianna Fanfano, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Umbri.
Questo quanto dichiarato dal Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla: “La cura di questo luogo e delle terre che lo circondano assume per noi un valore che va ben oltre la semplice tutela di un bene storico e artistico: ha un profondo significato identitario. L’Eremo di Montecorona è da secoli un luogo di preghiera, di spiritualità e di lavoro. Già con la presenza dei Camaldolesi, nel Cinquecento, queste terre erano al tempo stesso luogo di fede e di produzione agricola, contribuendo a quella che potremmo definire la vera linfa vitale della nostra comunità e del nostro territorio. Oggi, grazie alla sensibilità e all’impegno dei monaci, della Diocesi di Perugia, del Ministero della Cultura e di realtà importanti come la Fondazione Perugia, abbiamo la possibilità di restituire a questi luoghi parte del loro splendore.”

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