Il sogno di Nicola Brizzi continua a vivere: il Parco della Cisa porta il suo nome

A Sansepolcro l'inaugurazione: la famiglia ha donato anche un defibrillatore per la comunità
Il sogno di Nicola continua a vivere nel parco della Cisa. Da domenica scorsa quell'area verde che aveva contribuito a immaginare, progettare e far nascere porta ufficialmente il suo nome. La scopertura della targa, avvenuta nell'ambito di "Cisa in Festa 2026", ha trasformato una giornata di festa in un momento di intensa commozione, con la partecipazione di familiari, residenti, rappresentanti della Pro Loco e amministratori comunali. “Era un suo sogno, oggi è stato realizzato e porta il suo nome”. Sono state le parole della madre, Luisella, affiancata dal marito Aleardo, a racchiudere il significato di una cerimonia che ha voluto rendere omaggio a Nicola Brizzi, scomparso il 3 aprile scorso in un incidente stradale all'età di 40 anni. Un uomo che aveva fatto dell'impegno per il proprio quartiere una vera e propria missione. Era stato tra i soci fondatori della Pro Loco Cisa e, fin dal 2017, aveva creduto nella necessità di creare uno spazio dove bambini e ragazzi potessero giocare in sicurezza e dove le famiglie potessero ritrovarsi. Un progetto nato da un'idea semplice ma ambiziosa: trasformare un'area inutilizzata in un punto di riferimento per la vita del quartiere. A ricordarne l'impegno è stato il vicesindaco Riccardo Marzi, che ha seguito fin dall'inizio la realizzazione dell'area. “È stata un'idea che siamo riusciti a concretizzare insieme alla Pro Loco – ha spiegato – Nicola si era impegnato tantissimo. Conservo ancora i messaggi e le fotografie che mi inviava dei bambini felici di giocare qua. Era il suo orgoglio. Ho seguito, insieme all'amministrazione, tutti gli interventi realizzati in questa zona e so quanto tenesse a questo progetto”. Per Marzi, l'intitolazione rappresenta il modo più autentico per custodire la memoria di un cittadino che ha lasciato un segno concreto. “Nicola aveva un sogno: creare uno spazio sicuro per i bambini e i ragazzi e, allo stesso tempo, consegnare al quartiere un luogo di aggregazione. Con questo gesto la comunità ha voluto rendere permanente il ricordo del suo impegno e della sua generosità. Era una persona che si è spesa tantissimo per la Cisa e dedicargli questo parco è stato un atto doveroso, forse il più significativo che potessimo fare”. Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco Fabrizio Innocenti e numerosi cittadini che hanno condiviso con la famiglia il ricordo di Nicola. Un affetto che ha profondamente colpito i genitori. “Nicola metteva amore in ogni cosa che faceva, ha dedicato la sua vita agli altri e questo parco ne è la dimostrazione – ha detto la madre Luisella – da quel maledetto giorno ci state dimostrando un affetto indescrivibile. Non ci sono parole per ringraziare tutti coloro che ogni giorno ci sono vicini”. Nel corso della giornata è stato ricordato anche un altro gesto di grande valore civico: la donazione, da parte dei genitori di Nicola, di un defibrillatore installato proprio nell'area verde. A ripercorrere la nascita della Pro Loco Cisa e del progetto del parco sono stati anche il presidente Massimo Ruoppo e Stefano Farinelli, che hanno ricordato il ruolo determinante svolto da Brizzi nel coinvolgere cittadini e volontari, trasformando un'idea in un'opera destinata a migliorare la qualità della vita del quartiere.

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