Arezzo, stretta sulla sicurezza: notificati 12 provvedimenti di prevenzione

Si tratta di DASPO, fogli di via e divieti: ecco tutti gli episodi sotto la lente
Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato sul territorio cittadino, con una costante attività di prevenzione e contrasto a fenomeni di illegalità diffusa, al fine di evitare reiterazioni o progressioni criminose future, nel contesto di una complessa strategia di deterrenza e contrasto della criminalità.
Nelle ultime settimane, la Divisione Anticrimine della Questura di Arezzo, costantemente impegnata ad analizzare tutte le segnalazioni provenienti dai presidi delle Forze dell’Ordine della provincia, ha notificato 12 provvedimenti, a firma del Questore di Arezzo, ad altrettanti soggetti caratterizzati da tratti comportamentali denotanti marcata antisocialità e pericolosità per la sicurezza pubblica.
Nell’ambito della prevenzione di disordini negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento, il Questore ha vietato a 3 persone di accedere ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, ubicati in una specifica area cittadina, per la durata di anni due, nonché di stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.
Al termine di attività istruttoria, 6 persone sono state invece destinatarie del Foglio di Via Obbligatorio da diversi comuni della Provincia, perché responsabili di gravi condotte che hanno messo in pericolo la sicurezza pubblica. Tra questi, è stata colpita dal predetto provvedimento la donna che ha minacciato con un coltello una cittadina aretina mentre stava effettuando il rifornimento di carburante presso un’area di servizio in via Marco Perennio (07 luglio 2026). Inoltre, destinatario del foglio di via anche il responsabile della truffa del finto “Maresciallo dei Carabinieri”, commessa ad Arezzo, il quale, dopo l’arresto, è stato associato presso la Casa Circondariale.
Infine, al termine del procedimento amministrativo, sono stati emessi 3 provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (DASPO), per anni tre complessivi (un anno ciascuno), a carico di 3 tifosi che si sono resi responsabili degli scontri avvenuti al termine della partita del Campionato di Eccellenza Toscana, giocata in data 31.01.2026, tra Castiglionese e Sansovino.

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