"Dimensionamento scolastico a Città di Castello. La Regione assuma l'iniziativa politica"

La Sinistra per Castello: una situazione che non può continuare a trascinarsi nell'incertezza
La vicenda del dimensionamento scolastico di Città di Castello non può continuare a trascinarsi nell'incertezza.
C'è una sentenza del TAR che ha annullato gli atti con cui il Commissario e l'Ufficio scolastico regionale hanno imposto il dimensionamento di Città di Castello. Eppure, a distanza di settimane, non è chiaro per quale ragione quella decisione non abbia ancora trovato una piena attuazione. Non disponiamo di tutti gli elementi giuridici per valutare le motivazioni di questa situazione e, proprio per questo, chiediamo che siano rese pubbliche e spiegate con la massima trasparenza.
In queste ore, inoltre, si moltiplicano le indiscrezioni secondo cui il Governo sarebbe orientato a non impugnare la sentenza davanti al Consiglio di Stato. Se ciò fosse confermato, ci chiediamo quale possa essere la ragione di un ulteriore rinvio nell'applicazione della decisione del TAR.
Questa vicenda ha origini note. Per questo riteniamo che sia innanzitutto la Regione Umbria a dover riprendere con determinazione l'iniziativa politica e istituzionale, intervenendo presso gli enti preposti e chiedendo un chiarimento definitivo affinché sia ristabilita una condizione di certezza.
Mauro Alcherigi, La Sinistra per Castello

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