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Pietralunga: sigilli al casolare in cui sarebbero avvenuti i "riti di purificazione"

Resta in carcere il presunto capo della setta Alfredo Mangone che si faceva chiamare maestro

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Sviluppi sulla presunta setta di Pietralunga, dove la squadra mobile ha messo i sigilli al casolare in cui sarebbero avvenuti i "riti di purificazione", che, stando alle donne ascoltate, erano violenze sessuali. Il presunto capo della setta, Alfredo Mangone, che si faceva chiamare maestro, è invece ancora in cella, nonostante la richiesta di scarcerazione del suo avvocato. Le indagini erano state avviate dopo la segnalazione del padre di un membro del gruppo che aveva riferito come il figlio, a metà del 2023, aveva iniziato a frequentare alcuni corsi di alchimia con un fantomatico “maestro”, e che in seguito si era trasferito all’interno di una struttura del gruppo e aveva eseguito pagamenti mensili in favore dello stesso. L’uomo aveva raccontato che il figlio aveva lasciato il suo lavoro per seguire l’associazione, prima in provincia di Pesaro Urbino e poi in Umbria, e che aveva interrotto completamente qualsiasi rapporto con i suoi amici e anche con i suoi familiari. Dalle attività della polizia era emerso - secondo la ricostruzione della procura - come l’associazione fosse organizzata, con ruoli diversi per ogni appartenente, quali guida dell’associazione, addetto al reclutamento degli associati, con compiti di adescamento mediante tecniche volte a carpire la fiducia dei potenziali adepti, minacce di conseguenze in caso di abbandono del percorso, responsabile della realizzazione dei riti all’interno della setta e, infine, responsabile delle asserite pratiche curative. Gli accertamenti sui conti correnti bancari, inoltre, avevano fatto emergere che in favore della associazione, nel corso del tempo, erano stati effettuati diversi versamenti mensili e donazioni dagli associati, per un valore complessivo di oltre 500.000 euro, denaro - che secondo l’accusa - è stato poi in parte utilizzato dagli indagati per l’acquisto di autovetture – alcune di lusso - pagamento di gioielli, ristoranti.

Notizia tratta dal corrieredellumbria.it
© Riproduzione riservata
02/07/2026 07:47:21


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