LUB Festival 2026: San Giustino si prepara a cinque giorni di spettacolo e grandi eventi

Appuntamento con musica, comunità e partecipazione
Cinque giorni di musica, spettacolo, aggregazione e volontariato. Torna dal 19 al 27 giugno il LUB Festival, l'evento organizzato dall'Associazione Lupi & Bufali che, dopo il successo della scorsa edizione, conferma il proprio percorso di crescita e si propone sempre più come uno degli appuntamenti estivi di riferimento per l'Alta Valle del Tevere e per il Centro Italia.
Dietro al festival c'è una storia lunga quasi vent'anni. Tutto nasce nel 2006 dall'iniziativa di un gruppo di amici che decide di riportare in vita la storica sfida paesana tra San Giustino di Sopra e San Giustino di Sotto, i celebri "Lupi" e "Bufali". Da quell'esperienza prende forma nel 2007 l'Associazione Lupi & Bufali, una realtà che negli anni ha saputo crescere, coinvolgere nuove generazioni di volontari e diventare protagonista della vita sociale del territorio.
Un passaggio fondamentale arriva nel 2017, quando l'associazione ottiene in comodato d'uso l'area dell'ex stazione ferroviaria di San Giustino. Da allora, grazie al lavoro dei volontari, prende avvio un importante percorso di recupero e valorizzazione di uno spazio che oggi rappresenta uno dei principali luoghi di aggregazione della comunità.
Negli anni i Lupi & Bufali hanno promosso feste, iniziative sociali, eventi culturali, attività benefiche e collaborazioni con numerose associazioni del territorio. Da questo patrimonio di esperienze nasce, alla fine del 2024, l'idea di dare vita a un nuovo format capace di guardare al futuro: il LUB Festival.
Un progetto che mantiene salde le proprie radici popolari ma che si apre a una dimensione più ampia, trasformando la tradizionale festa in un festival musicale contemporaneo, gratuito e aperto a tutte le generazioni. L'obiettivo è quello di offrire una proposta culturale di qualità, favorire l'incontro tra persone diverse, valorizzare artisti emergenti e continuare a promuovere la riqualificazione dell'area dell'ex stazione ferroviaria.
L'edizione 2026 si svilupperà su cinque giornate e proporrà un programma capace di attraversare generi e pubblici differenti.
Venerdì 19 giugno apertura dedicata al rock con i Plastic Haze, band romana conosciuta anche per la partecipazione a X Factor, e con il celebre format Mercoledì Rock, portato a San Giustino grazie alla collaborazione con il Roghers Staff, realtà organizzatrice dell'Umbria che Spacca e punto di riferimento per la promozione musicale nel Centro Italia.
Sabato 20 giugno sarà la volta di Random, una festa a caso, uno dei format itineranti più riconoscibili del panorama nazionale, capace negli anni di coinvolgere centinaia di migliaia di persone nelle principali città italiane grazie alla sua formula originale e inclusiva.
Domenica 21 giugno il palco ospiterà Il Diavolo & l'Acqua Santa, LLUVIA! e Giacomo Di Carlo, in una serata che metterà insieme cantautorato, rock, sonorità alternative e nuove proposte della scena indipendente.
Il secondo weekend si aprirà venerdì 26 giugno con il live show Voglio Tornare Negli Anni '90, uno degli spettacoli più seguiti d'Italia, capace di richiamare ogni anno migliaia di spettatori attraverso un viaggio nella musica e nell'immaginario di un decennio entrato nella memoria collettiva.
Gran finale sabato 27 giugno con una serata dedicata all'elettronica e al clubbing contemporaneo che vedrà protagonista Samuel, storica voce dei Subsonica, insieme a STEB aka Benny Blanco, Ector Nina aka Master Enjoy e alle performance del Circo Nero, collettivo artistico che nel corso degli anni ha conquistato oltre due milioni di spettatori in Italia e all'estero.
Un programma costruito con l'ambizione di portare a San Giustino eventi e format di richiamo nazionale, capaci di attrarre pubblico da tutta la regione e dalle aree limitrofe, consolidando il ruolo del LUB Festival come appuntamento ormai riconosciuto nel calendario degli eventi estivi del territorio.
«Il LUB Festival rappresenta l'evoluzione naturale di un percorso iniziato quasi vent'anni fa» dichiara il presidente dell'Associazione Lupi & Bufali, Daniele Scarselli. «Siamo partiti da una semplice festa organizzata da un gruppo di amici e oggi ci troviamo a costruire un evento che richiama migliaia di persone e che riesce a portare a San Giustino artisti e format di livello nazionale. Tutto questo è possibile grazie all'impegno dei nostri volontari, molti dei quali giovanissimi, che dedicano tempo, energie e passione alla realizzazione del festival. Per noi il successo non si misura soltanto nei numeri, ma soprattutto nella capacità di creare occasioni di incontro, partecipazione e valorizzazione del territorio».
Sottolinea l'importanza del progetto anche il vicepresidente Gabriele Goracci: «Fin dall'inizio abbiamo creduto che l'ex stazione potesse diventare un luogo vivo e frequentato. Il festival nasce anche con questo obiettivo: continuare a valorizzare uno spazio restituito alla comunità e dimostrare quanto il volontariato possa generare opportunità concrete. Oggi il LUB Festival è un evento che coinvolge persone di tutte le età e che contribuisce a far conoscere San Giustino ben oltre i confini del territorio. Vogliamo continuare a crescere, mantenendo però quello spirito di inclusione, partecipazione e condivisione che da sempre contraddistingue la nostra associazione».
Anche per il 2026 il LUB Festival proporrà stand gastronomici, aree ristoro, spazi verdi e momenti di socialità già dal tardo pomeriggio, offrendo ai partecipanti la possibilità di vivere questa area come un grande luogo di incontro aperto alla comunità, dove musica, cultura e volontariato si incontrano in un'unica esperienza.

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