Notizie Locali Comunicati

“Fra ritardi locali e accentramento delle Usl, Altotevere abbandonato”

Valerio Mancini della Lega interviene sull’ex ospedale San Florido

Print Friendly and PDF

“Sul futuro dell’ex ospedale San Florido assistiamo a ritardi e all’assenza di una visione chiara da parte della sinistra tifernate, da sempre al governo della Città. Un immobilismo allarmante, specie alla luce del dibattito interno al PD regionale sulla paventata fusione tra Usl 1 e Usl 2, con un’unica direzione a Foligno che allontanerebbe i servizi dai territori”. È quanto dichiara il consigliere comunale della Lega, Valerio Mancini, a seguito della risposta del Sindaco alla sua interrogazione sul complesso.

“Siamo a giugno 2026, mese cruciale per l’avvio dei cantieri - afferma Mancini - ma i 3 milioni di euro per la messa in sicurezza e il tetto sono ancora lontani da una concreta realizzazione, con tempistiche bibliche di ben 18 mesi. Ancora più preoccupante la situazione dei 12 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione, risorse fondamentali portate a casa grazie al mio impegno e a quello di tutta la Giunta Tesei, ma oggi bloccate alla fase preliminare. Dopo quasi due anni di governo regionale della giunta Proietti, siamo ancora all'inizio della progettazione, esponendo la città al rischio concreto di definanziamento”.

Il consigliere leghista contesta poi la futura destinazione d'uso: “Mentre il PD regionale discute di fusioni e poltrone lasciando quello locale solo come acritico spettatore, a Città di Castello si rinuncia alla vocazione socio-sanitaria del "San Florido", parlando genericamente di un uso mix tra residenziale e commerciale. Introdurre nuove case in un centro storico già pieno di immobili vuoti non serve. Al contrario, dobbiamo difendere la sanità di prossimità e pretendere servizi concreti per i cittadini, oltre a una razionalizzazione degli uffici pubblici oggi in affitto, iniziando da quelli dell'Usl.

Se si fosse agito prima con determinazione, oggi il cantiere sarebbe già aperto, ma evidentemente la Giunta Secondi e il suo partito di maggioranza relativa, non ha la forza politica per farlo. Serve invece un'accelerazione decisa, un cronoprogramma certo e una scelta politica chiara che rimetta Città di Castello al centro della mappa dei servizi umbri. La città non può più tollerare la subalternità politica del PD locale a quello perugino. Ora al Sindaco Secondi avrebbe fatto comodo o no un "Bettarelli" in regione? Infine, che posizione politica assumerà se la Giunta Proietti andrà avanti nel proposito di unire le due Usl? La risposta la sappiamo già: obbedisco ed obbediamo, il partito viene sempre prima”.

Redazione
© Riproduzione riservata
05/06/2026 12:49:24


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Presentate a Roma le tappe estive dell'Umbria Balloon Festival 2026 >>>

“Un atto di indirizzo per sperimentare il decentramento partecipativo ad Arezzo” >>>

Vacanze estive, saranno oltre 100mila le auto degli aretini in viaggio >>>

“Necessario fare chiarezza sulla realtà dei fatti. Basta ricostruzioni fantasiose” >>>

Mercoledi 22 luglio 82° anniversario della Liberazione di Città di Castello >>>

Le scarpe “Le tipografiche” con il nome e i colori della città consegnate al sindaco Luca Secondi >>>

Angoli fioriti come pianoforti: l'iniziativa dei rioni di Pratovecchio >>>

La Fondazione Villa Montesca premiata dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ >>>

Città di Castello, contrasto al randagismo e sull’oasi felina: il punto in consiglio >>>

Il raduno auto e moto storiche "Città di Arezzo" conferma la sua vocazione solidale >>>