Continuità amministrativa e nuovi strumenti per un Arezzo più vicina alle persone

Latorraca: il welfare locale deve evolversi insieme ai bisogni della comunità
"Negli ultimi anni Arezzo ha mantenuto una forte attenzione ai servizi sociali e al sostegno delle famiglie. Oggi, davanti all’aumento delle fragilità economiche, alla solitudine degli anziani, alle difficoltà educative e al costo della vita, serve un modello aggiornato e ancora più integrato e vicino ai cittadini".
Per questo il programma della coalizione di cdx prevede il rafforzamento delle politiche sociali e familiari attraverso strumenti concreti: maggiore coordinamento tra Comune, associazioni e terzo settore; potenziamento dei servizi educativi; attenzione alla povertà e alle nuove fragilità; sostegno alla genitorialità e ai percorsi di autonomia per giovani e anziani.
Tra le proposte centrali vi sono la creazione della “Fondazione Arezzo Comunità”, pensata per coordinare risorse pubbliche e private sui temi sociali, e il registro comunale dei servizi educativi, con l’obiettivo di migliorare qualità, trasparenza e accessibilità dei servizi per le famiglie.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla cosiddetta “longevità attiva”: spazi di aggregazione, alfabetizzazione digitale intergenerazionale, iniziative culturali e nuove forme di co-housing per contrastare isolamento e marginalità sociale.
Il modello proposto non punta ad un welfare assistenziale, ma ad una comunità più forte e coesa, nella quale il Comune diventi facilitatore di servizi, relazioni e opportunità.
"L’obiettivo è costruire una Arezzo capace di crescere senza lasciare indietro nessuno, rafforzando il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni e non con slogan propagandistici, ma con i fatti concreti previsti dal nostro programma, dove Fratelli d'Italia sarà in prima linea per la realizzazione di questo punto essenziale".

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