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La Sir Sicoma Monini Perugia è di nuovo sul tetto d’Europa!

È’ la vittoria di una città, Perugia, e di un’intera regione, l’Umbria,
È successo di nuovo! Come nella stagione 2023/2024… Era stato un poker da leggenda, ma se compiere un’impresa è da campioni, ripeterla, a distanza di due anni, con in mezzo un triplete, è un messaggio che parla al Mondo: Perugia è una potenza!
Dominio assoluto in questa Final Four di Champions League, ospitata all’Inalpi Arena di Torino. Due partite chiuse entrambe con un netto 3-0, dalla Sir Sicoma Monini Perugia che conquista la sua seconda Champions League consecutiva confermando un’ascesa, inarrestabile, nell’Olimpo della pallavolo di tutti i tempi.
Si chiude un’altra stagione che entrerà negli annali, una stagione condotta con autorità da un gruppo di lavoro, che mai come quest’anno ha fatto squadra, con la S maiuscola.
È la vittoria di un club, quello del Presidente Gino Sirci, che, come un catalizzatore, ha trascinato con sé persone, partner, pubblico e consensi. È’ la vittoria di una città, Perugia, e di un’intera regione, l’Umbria, rappresentate dalle massime istituzioni, presenti a Torino per suggellare un successo che ha dello straordinario.
È una gioia immensa che esplode, insieme alla consapevolezza di aver scritto un’altra pagina indelebile della storia mondiale di questo sport.
È la seconda Champions League di fila, che in Finale ha messo i Block Devils di fronte allo stesso avversario dello scorso anno, la squadra polacca dello Zawiercie, fresca di vittoria del proprio campionato, esattamente come la Sir Susa Scai, che appena dieci giorni prima, aveva conquistato davanti al proprio pubblico, il terzo scudetto della sua storia.
Un match, che a dispetto dal risultato, è stato intenso e combattuto, specie nel primo set, in cui il punto a punto è stato il tratto distintivo dal primo all’ultimo pallone. Poi Perugia è esplosa con una forza dilagante, al servizio, in difesa, in attacco, a muro e la vittoria è stata l’epilogo naturale di questa Champions League. Max Colaci chiude la sua carriera da giocatore prendendosi l’Mvp anche di questa competizione, dopo aver fatto il pieno anche in Finale scudetto. E questo gruppo lascia un’eredità importante a questa stagione di pallavolo: Perugia è leggenda!
Il match
Punto a punto in avvio. Giannelli arma i suoi centrali: Loser al centro gioca sulle mani del muro polacco, Russo va a segno in primo tempo ed è Perugia a centrare il primo break con il muro di Ben Tara su Russel. I gialloverdi rientrano e agganciano con il primo tempo di Bieniek, ma i campioni d’Europa in carica restano attaccati con le bordate di Semeniuk, che firma in pipe il 15-15. Il punto a punto prosegue per tutto il set. Pipe vincente anche per Plotnytskyi e i Block Devils tentano lo strappo m arriva il muro di Gladyr sullo schiacciatore ucraino e l’equilibrio accompagna gli scambi fino al finale del set. Maniout di Ben Tara, primo tempo di Bieniek, poi arriva Plotnytskyi, a chiudere lo scambio del 23-22. Il centrale polacco di nuovo a segno in primo tempo, ma Plotnytskyi in pipe aggancia il set point. Lo annulla Gladyr, ma Russo e ancora Plotnytskyi centrano un nuovo setpoint; i polacchi ribaltano il fronte e con il muro dell’ex Aaron Russel su Ben Tara hanno una nuova palla set (26-27). Finale tiratissimo con la parallela di Ben Tara che vale un nuovo set point per Perugia. La chiude Giannelli, di prima intenzione, 29-27.
Secondo set ancora sull’onda del punto a punto e i Block Devils trovano il primo allungo con il muro di Ben Tara e l’ace di Loser che vale il 5-2. Perugia amministra e il muro di Russo su Russel, seguito dall’attacco di Plotnytskyi, segnano l’allungo (10-5). Bołądź accorcia le distanze, ma Loser ribadisce il vantaggio e lo schiacciatore ucraino di casa bianconera incrementa con una nuova pipe (14-8). Perugia tiene la fase break e Semeniuk in diagonale fa volare i suoi (18-10). Ben Tara risolve il long rally del 20-12 e la Sir Sicoma Monini si tuffa verso il finale di set. Il maniout centrato da Semeniuk, seguito dall’attacco di Ben Tara conducono la Sir al set point (24-17) e Perugia chiude con un errore in attacco degli avversari.
Plotnytskyi e Russo portano avanti i Block Devils dopo un avvio sprint dei polacchi. Ben Tara, con la complicità del nastro, sfiora l’ace e Giannelli chiude di prima intenzione lo scambio del 7-4. L’opposto tunisino di casa bianconera resta in scia e ne piazza tre, traghettando i suoi avanti 10-4. Monster block di capitan Giannelli su Bołądź e parallela di Ben Tara, che poi centra anche il maniout (14-7). Perugia non si ferma più e con il muro di Loser ancora su Bołądź scappa. Bieniek accorcia le distanze, ma Semeniuk va subito a segno e la Sir è a +10 (20-10). I Campioni d’Italia a un passo dal sogno, con Russo che in primo tempo firma il 21-12, seguito da Ben Tara che consolida con due attacchi consecutivi e la Sir è a due punti dalla Champions (23-12). Sevizio out di Gladyr e un errore in attacco nella metà campo polacca chiude il match.
La Sir Sicoma Monini Perugia è di nuovo sul tetto d’Europa!
IL TABELLINO
Sir Sicoma Monini PERUGIA- Aluron CMC Warta ZAWIERCIE 3-0
Parziali: 25-18, 25-21, 25-23
ARBITRI
OVUKA Sinisa (Bosnia) e YOVCHEV Konstantin (Bulgaria)
LE CIFRE
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 3, Ben Tara 24, Russo 10, Loser 5, Semeniuk 8, Plotnytskyi 12, Colaci (libero), Dzavoronok, Ishikawa. N.E: Cvanciger, Argilagos, Crosato, Solè Gaggini (lib).
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
Aluron CMC Warta ZAWIERCIE: Tavares, Bołądź 8, Gladyr 4, Bieniek 9, Kwolek 6, Russel 7, Popiwczak (lib). Czerwiński, Ensing 4, Nowosielski N.E:, Zniszczoł, Łaba, Ogórek(lib), Markiewicz.
All: Michal Winiarski vice:Dominik Posmyk, Pawel Rusek,
PERUGIA: b.s. 16, ace 4, ric. pos. 44%, ric. prf. 25% att. 55%, 7 muri.
ZAWIERCIE: b.s. 9, ace 0, ric. pos. 49%, ric. prf. 30%, att. 43%, 3 muri.

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