Nasce “La Giostra del Saracino – Il Gioco di Carte”

La tradizione aretina diventa un’esperienza da tavolo
La storica passione della città per la Giostra del Saracino diventa finalmente un’esperienza da vivere attorno a un tavolo da gioco. È stato infatti lanciato ufficialmente “La Giostra del Saracino – Il Gioco di Carte”, il nuovo gioco strategico ispirato alla più celebre e amata manifestazione medievale aretina.
Il progetto è stato realizzato da Senza Pensieri SRLS con il supporto del Comune di Arezzo e della Fondazione Giostra del Saracino, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la tradizione della Giostra attraverso uno strumento innovativo, coinvolgente e adatto a tutte le età.
Ideato e sviluppato da Tommaso Guzzo, il gioco trasporta i partecipanti nel cuore della sfida tra i quattro quartieri storici della città: Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito. Tra cavalieri, carriere, abilità speciali, colpi di scena e carte Saracino, ogni partita riproduce l’atmosfera, la tensione e l’adrenalina della vera Giostra del Saracino.
Il gioco comprende oltre 130 carte illustrate a mano, una plancia dedicata che richiama Piazza Grande e meccaniche originali basate su strategia, rischio e punteggio. Pensato sia per gli appassionati della tradizione aretina sia per famiglie e giocatori, può coinvolgere da 2 a 8 partecipanti.
Tra gli elementi distintivi spiccano la fedeltà storica e artistica alla manifestazione, le illustrazioni originali realizzate a mano e la presenza di carte evento, punti destino e abilità speciali che rendono ogni partita diversa.
«Questo progetto nasce dall’amore per Arezzo e per la sua tradizione più iconica – spiega Tommaso Guzzo –. L’obiettivo è trasformare l’emozione della Giostra in un’esperienza da condividere con amici e famiglie, mantenendo vivo lo spirito dei quartieri e della competizione».
Il gioco sarà disponibile presso Toys Center, diventando un nuovo simbolo ludico e culturale della città e un’occasione per avvicinare anche le nuove generazioni alla storia e alle tradizioni aretine attraverso il gioco.

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