“Un giorno per noi”: successo ad Arezzo per la giornata dedicata ai ragazzi con disabilità

Una giornata tra sport, inclusione e sicurezza stradale
Una giornata di emozioni, sorrisi e condivisione ha accompagnato l’ottava edizione di “Un giorno per noi”, l’iniziativa promossa dall’Automobile Club Arezzo che domenica ha trasformato il piazzale dello stadio cittadino in un grande spazio dedicato allo sport automobilistico, all’inclusione e alla sicurezza stradale.
Nonostante il meteo incerto e la pioggia che ha caratterizzato parte della giornata, l’evento ha registrato una straordinaria partecipazione, coinvolgendo circa 80 ragazzi con disabilità provenienti da numerose associazioni del territorio, che hanno avuto l’opportunità di vivere l’emozione di salire a bordo di vere auto da corsa insieme a piloti professionisti, lungo percorsi allestiti in totale sicurezza dalla Commissione Sportiva dell’ACI.
“Anche quest’anno l’entusiasmo dei ragazzi ha ripagato tutto il lavoro organizzativo – ha dichiarato Silvia Capacci, Direttrice di ACI Arezzo –. Nonostante il maltempo siamo riusciti a realizzare una giornata speciale, con una partecipazione importante e il coinvolgimento di tante associazioni. Questa edizione ha portato anche alcune novità, come la maglietta ufficiale dell’evento e l’utilizzo di un drone per documentare dall’alto l’intera manifestazione”.
La direttrice ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa, tra cui Geppetti e Tani (Zurich e Allianz), Caurum, Estra e Banca Tema, CMC, sottolineando come il loro contributo sia stato fondamentale per la riuscita dell’evento.
Grande soddisfazione anche da parte della Commissione Sportiva dell’ACI. “L’obiettivo principale era regalare una giornata diversa e felice ai ragazzi, e vedere il loro entusiasmo è stata la soddisfazione più grande”, ha spiegato Luigi Caneschi, evidenziando il lavoro svolto da volontari, organizzatori e istituzioni coinvolte.
Determinante anche la collaborazione del mondo sportivo automobilistico locale. Paolo Volpi ha definito l’edizione 2026 “un successo incredibile”, ringraziando i piloti della provincia che hanno messo a disposizione vetture, assistenza tecnica e meccanici per permettere ai ragazzi di vivere un’esperienza autentica e sicura.
Durante la manifestazione erano presenti anche le forze dell’ordine e i mezzi di soccorso, con Vigili del Fuoco, Misericordia, Polizia Stradale, Carabinieri e Polizia Municipale che hanno illustrato ai partecipanti il funzionamento dei mezzi di emergenza e l’importanza della sicurezza stradale.
“Nel rally pioggia, fango e acqua fanno parte della gara e non tolgono nulla al divertimento – ha commentato Bernardo Mennini, Presidente di ACI Arezzo –. Anzi, contribuiscono a rendere l’esperienza ancora più autentica ed emozionante per i ragazzi. Questa iniziativa rappresenta pienamente i valori dell’ACI: promuovere la sicurezza stradale attraverso lo sport automobilistico e dimostrare che la passione può superare qualsiasi barriera”.
Mennini ha inoltre ricordato il ruolo storico dell’Automobile Club nel motorsport italiano, “dal rally fino alla Formula 1”, sottolineando come eventi di questo tipo rafforzino il legame tra sport, educazione e inclusione sociale.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale e con la consegna dei riconoscimenti ai partecipanti, in un clima di festa che ha confermato ancora una volta il valore umano e sociale di “Un giorno per noi”, diventato negli anni uno degli appuntamenti più significativi del calendario di ACI Arezzo.

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