Riforma Istituti Tecnici, Marco Donati: "Legittime le preoccupazioni di tanti genitori aretini”

"Sono un pilastro fondamentale anche per le imprese del territorio"
Nei giorni scorsi in molte piazze italiane insegnanti, studenti e famiglie hanno manifestato contro la riforma degli Istituti Tecnici introdotta dal Decreto Ministeriale n. 29 del 19 febbraio 2026. Il timore è che i nuovi assetti didattici penalizzino la formazione culturale a vantaggio di logiche più professionalizzanti. Ad Arezzo il dibattito è già aperto: martedì 12 maggio, alle 16:45, l'ITIS Galileo Galilei ha convocato i genitori delle future classi prime in Aula Magna per illustrare le principali novità della riforma.
“Comprendiamo le preoccupazioni dei genitori: quando si parla di scuola e formazione si parla del futuro dei nostri figli e della città — sottolinea Marco Donati, candidato sindaco della Coalizione Civica —. Gli istituti tecnici sono un pilastro fondamentale anche per le imprese del territorio: pensiamo al settore della meccatronica, della meccanica di precisione, dell’automazione industriale, dell'informatica — comparti in cui Arezzo eccelle e che hanno bisogno di ragazze e ragazzi preparati. Una riforma di questa portata non può essere calata dall'alto, tra l’altro ad iscrizioni già avvenute, senza un confronto serio con le famiglie e con chi lavora ogni giorno nelle scuole. Marcello Comanducci è sostenuto da partiti che quella riforma l'hanno voluta e approvata: si faccia portavoce delle preoccupazioni delle famiglie aretine presso il ministro competente. E anche i partiti di centrosinistra non stiano in silenzio: possono e devono farsi sentire nelle sedi opportune. Arezzo si merita una politica che non tace quando si tratta di difendere settori importanti come scuola e imprese del territorio”.

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