Una cena solidale per una delle famiglie colpite dall’esplosione de Il Matto

Appuntamento per sabato 16 maggio nei locali della Rievocazione Storica della Battitura di Ruscello
Una cena per sostenere una delle famiglie colpite dall’esplosione dello scorso gennaio in località Il Matto. L’iniziativa è in programma sabato 16 maggio, alle 20.00, nei locali della Rievocazione Storica della Battitura di Ruscello che verranno animati da una mobilitazione solidale per portare un aiuto concreto e per dimostrare la vicinanza della comunità aretina verso chi sta vivendo un momento di forte difficoltà. A promuovere la serata è l’associazione PB73 che rinnoverà il proprio impegno a favore delle situazioni di fragilità e bisogno del territorio, promuovendo un appuntamento all’insegna di partecipazione e reciproco sostegno.
L’organizzazione della cena sarà infatti un’occasione per stare insieme intorno a una tavola con i sapori della tradizione aretina e, allo stesso tempo, per raccogliere fondi da destinare direttamente a una delle famiglie coinvolte nell’esplosione del 15 gennaio che distrusse una palazzina di due piani alle porte di Arezzo. La deflagrazione aveva provocato il crollo parziale dell’edificio e un successivo incendio che avevano causato il ferimento di tre persone, tra cui un’anziana in gravi condizioni, lasciando profonde conseguenze non soltanto dal punto di vista materiale ma anche umano ed emotivo. L’appuntamento, dunque, ambisce a offrire un aiuto concreto per affrontare le difficoltà quotidiane legate alla perdita della casa e alla necessità di ricostruire gradualmente un futuro di serenità e stabilità. Per ulteriori informazioni e per prenotazioni è possibile contattare il numero 392/22.58.442 entro mercoledì 13 maggio. «La nostra associazione - ricorda Maurizio Barsotti, presidente della PB73, - è in prima linea per portare un aiuto ai bisogni della comunità aretina. Il ricavato di questa cena non sarà certamente sufficiente a coprire tutti i problemi vissuti dalla famiglia, ma vuole essere un’occasione per mostrare la vicinanza e il sostegno della città in un momento tanto delicato. Crediamo, infatti, che anche un piccolo gesto possa rappresentare un primo passo importante per ripartire».

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