Nuove poltrone per l’oncologia di Sansepolcro: donazione del Calcit Valtiberina

C'è stato anche il contributo dell’Inner Wheel Club: lunedì scorso la cerimonia
Importante gesto di solidarietà a favore del reparto di oncologia dell’ospedale di Sansepolcro, che ha potuto contare su una nuova e significativa donazione promossa dal Calcit Valtiberina e il contributo dell’Inner Wheel Club di Sansepolcro. Nel corso di una cerimonia svoltasi nel primo pomeriggio di lunedì, sono state consegnate due nuove poltrone destinate alla chemioterapia, che vanno ad aggiungersi alle cinque già presenti, anch’esse frutto di precedenti iniziative benefiche del Calcit. Grazie a questo ulteriore intervento, il reparto dispone oggi di sette postazioni complessive, migliorando in modo concreto la capacità di accoglienza e la qualità del servizio offerto ai pazienti oncologici. Oltre alle poltrone, la donazione ha incluso anche nuovi carrelli organizzativi per la gestione delle schede paziente, strumenti utili a ottimizzare il lavoro quotidiano del personale sanitario e a rendere più efficiente l’assistenza. Alla cerimonia erano presenti, per il Calcit Valtiberina, il presidente Francesco Pittaccio e il consigliere Domenico Gambacci. Per l’Inner Wheel Club di Sansepolcro hanno partecipato la presidente Anna Rita di Renzo e la consigliera Laura Gabrielli. In rappresentanza della struttura ospedaliera, erano presenti la responsabile del reparto di oncologia Elena Magnani e tutto il suo staff. Le attrezzature donate sono il risultato di un’intensa attività di raccolta fondi portata avanti dal Calcit Valtiberina nel corso del 2025, grazie al contributo di numerosi cittadini, eventi solidali e aziende del territorio. Tra queste figurano realtà come Salvarat, Aboca, Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, Del Morino e Ferramenta Gori, oltre ad altre realtà locali che hanno sostenuto il progetto. Un ruolo importante è stato svolto anche da iniziative originali, come la vendita del “Gioco dell’Oca borghese”, presentato durante il periodo natalizio, che ha contribuito a coinvolgere la comunità in modo partecipativo e creativo. Questa donazione rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, imprese e cittadini, dimostrando come l’impegno collettivo possa tradursi in miglioramenti tangibili per il sistema sanitario locale e, soprattutto, per il benessere dei pazienti.

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