La Regione Umbria stanzia oltre 1,5 milioni di euro per le prestazioni sanitarie aggiuntive nel 2026

Proietti: l'obbiettivo è potenziare la capacità di cura e prevenzione del sistema sanitario
La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato lo stanziamento di 1 milione e 521 mila euro per il finanziamento di prestazioni sanitarie aggiuntive, che vanno ad affiancare i Livelli essenziali di assistenza (Lea) garantiti dal Servizio sanitario nazionale.
“L’obiettivo di questo provvedimento, che impegna risorse dell’esercizio 2026 del bilancio regionale – spiega la presidente della Regione – è quello di potenziare la capacità di cura e prevenzione del sistema sanitario regionale, in un momento nel quale il Governo, prevedendo un aumento del Fondo sanitario nazionale non in linea con l’aumento dell’inflazione e dei costi delle procedure mediche, ha sostanzialmente sottratto risorse al Sistema sanitario nazionale. Con questa iniziativa, la Regione riafferma il suo impegno costante nel superare i livelli base di assistenza, investendo in innovazione tecnologica, equità di accesso alle cure e prevenzione, in linea con gli obiettivi che ci siamo dati nel gestire la sanità regionale”.
Il finanziamento di 1 milione e 521 mila euro è stato ripartito su cinque ambiti strategici, per intervenire su aree specifiche di necessità e innovazione medica che riguardano:
• Lo screening neonatale esteso (Sne): 361.000 euro. Destinati alla diagnosi precoce di patologie metaboliche ereditarie e altre patologie congenite ad alto impatto sanitario, garantendo a tutti i neonati l’accesso a prestazioni tempestive.
• L’assistenza sanitaria per cittadini stranieri e indigenti: 250.000 euro. Un intervento di civiltà volto a garantire l'assistenza ai cittadini comunitari dimoranti in Italia, privi di copertura sanitaria, facilitando il loro accesso al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, alle prestazioni specialistiche ambulatoriali e ai farmaci convenzionati.
• La Profilazione genomica (Next generation sequencing): 400.000 euro. Un investimento in innovazione per la diagnostica avanzata in casi di adenocarcinoma metastatico del polmone e colangiocarcinoma, finalizzato a personalizzare i percorsi terapeutici.
• L’estensione della vaccinazione contro il papillomavirus maschile: 500.000 euro. Una misura di prevenzione primaria fondamentale per la tutela della salute pubblica.
• Prestazioni ex Onig (Opera nazionale invalidi di guerra): 10.000 euro. Un sostegno dedicato agli invalidi di guerra e categorie assimilate (invalidi per servizio, orfani, vedove), per il riconoscimento di specifici benefici sanitari e assistenziali.
Il provvedimento adottato prevede che, entro il 30 giugno, ogni servizio regionale competente proceda al monitoraggio dello stato di attuazione delle attività, al fine di valutare eventuali riprogrammazioni delle risorse. La Giunta ha inoltre precisato che il presente stanziamento rappresenta una prima fase, rinviando a un successivo atto la definizione di ulteriori stanziamenti per prestazioni sanitarie aggiuntive per l'anno in corso.

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