Francesca Rossetti tra le vincitrici del contest “Racconta la tua donna invisibile”

Infermiera e coordinatrice dell’Ambulatorio per i Disturbi della Condotta Alimentare
Anche Umbertide tra le protagoniste di una storia di impegno e valore: Francesca Rossetti, coordinatrice dell’Ambulatorio DCA di Umbertide, è tra le undici vincitrici del contest “Racconta la tua donna invisibile” promosso da donnemente.it. Un riconoscimento importante che porta alla luce il lavoro quotidiano di chi, spesso lontano dai riflettori, fa davvero la differenza.
I dati raccontano una realtà che non possiamo ignorare: oltre 13.500 persone tra i 12 e i 45 anni in Umbria soffrono di disturbi alimentari, con un’età di esordio sempre più precoce e richieste di aiuto triplicate dopo la pandemia. Anoressia, bulimia e binge eating rappresentano oggi una vera emergenza sanitaria e sociale, e sono la seconda causa di morte tra i giovanissimi dopo gli incidenti stradali.
In questo contesto si inserisce il lavoro di Francesca Rossetti, infermiera e coordinatrice dell’Ambulatorio per i Disturbi della Condotta Alimentare di Umbertide, presidio fondamentale della rete sanitaria umbra. Dal 1989 impegnata nei servizi di igiene mentale tra Città di Castello e Perugia, ha dedicato oltre venticinque anni alla psichiatria adulta, all’alcolismo e alle tossicodipendenze. Nel 2012, insieme alla dottoressa Laura Dalla Ragione, ha contribuito alla nascita a Umbertide di un centro specializzato per i disturbi alimentari, basato su un approccio innovativo e multidisciplinare.
Il suo lavoro è fatto di presenza, ascolto e relazioni profonde: coordina un’équipe specializzata e promuove gruppi di supporto per i genitori, fondamentali in percorsi che coinvolgono l’intero nucleo familiare.
Le statistiche evidenziano l’urgenza: il 30% dei casi riguarda minorenni e, tra i 12 e i 17 anni, il 20% dei pazienti è maschio, segno di un cambiamento che coinvolge sempre più anche i ragazzi, anche a causa dell’impatto dei social media e dei modelli estetici irraggiungibili.
Nonostante la complessità del fenomeno, l’Umbria rappresenta un modello di eccellenza grazie a una rete attiva da oltre vent’anni: Palazzo Francisci e il Nido della Rondine a Todi, il Centro Dai di Città della Pieve e l’Ambulatorio DCA di Umbertide lavorano in sinergia con servizi territoriali e ospedali. Nei pronto soccorso è attivo il “Percorso lilla”, protocollo dedicato per garantire cure tempestive. Inoltre, è disponibile il numero verde nazionale Sos Disturbi alimentari 800 180 969, gestito dal centro di Todi. L' Umbria è la prima regione in Italia ad avere tutti i livelli assistenziali pubblici per queste patologie. Il servizio ambulatoriale di Umbertide opera nel territorio dal 2012 ed è rimasto sempre attivo anche durante la pandemia di COVID.
Il Sindaco Luca Carizia e l’Amministrazione comunale si congratulano con Francesca Rossetti per questo importante riconoscimento, che dà valore al lavoro svolto a Umbertide e rafforza l’impegno del territorio nella tutela della salute e nel sostegno alle famiglie. Un risultato che testimonia quanto sia fondamentale continuare a investire in servizi e professionalità capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Storie come questa ci ricordano che dietro ogni servizio ci sono persone, competenze e umanità: raccontarle significa accendere una luce su fragilità reali e costruire una comunità più consapevole, unita e attenta.
Numero di Servizio Disturbi Alimentari Umbertide 075 8935317: il servizio si occupa anche di selettività alimentare del bambino e svolge terapie anche per bambini con autismo e disfunzioni alimentari.

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