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Altotevere sfiora la finale: al Belluno (3-2) serve il golden set per centrare la qualificazione

Ancora una grande prestazione dei ragazzi di Bartolini

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La stagione 2025/’26 della ErmGroup Altotevere termina esattamente laddove era cominciata lo scorso 19 ottobre: alla VHV Arena di Belluno. I veneti, sostenuti dal calore del proprio pubblico e ai quali vanno i complimenti per aver centrato l’ingresso nella finale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca, hanno comunque dovuto far ricorso al golden set per piegare con fatica una formazione biancazzurra che esce a testa più alta da un confronto durato complessivamente tre ore, nelle quali non ha mai spesso di credere nell’impresa, nemmeno quando sembrava destinata a soccombere. Dinamica uguale a quella del match di andata ma a squadre invertite: il Belluno è andato sul 2-0, l’Altotevere ha rimontato grazie in primis a un eccezionale lavoro in difesa e poi ha cullato fino in fondo il sogno della grande impresa, svanito con il doppio 15-13 che ha dato ragione ai ragazzi di Mastrangelo sia al tie-break che nel set di spareggio. Erano partiti meglio i padroni di casa, che grazie al muro, alla difesa, alla battuta e anche al minor numero di errori erano riusciti a fare la differenza sui contrattacchi fino ad aggiudicarsi allo sprint il set iniziale e a dominare fin da subito il secondo, poi la reazione di Biffi e compagni ha portato al pareggio con una bella rimonta nella quarta frazione. Nei due set più corti, qualche errore e il peso dell’esperienza (Corrado e Giannotti in primis) hanno orientato l’ago della bilancia dalla parte dei “rinoceronti”. Per la ErmGroup, così come avvenne nella gara di esordio della regular season, un grande Alpini, autore di 27 punti, seguito dai 21 di Marzolla. Per Belluno, 25 punti nello score di Corrado e 20 in quello di Giannotti.

LE SCELTE – Formazioni di partenza invariate rispetto all’andata: Mastrangelo schiera la diagonale Marsili-Giannotti con Basso e Mozzato al centro, Corrado e Loglisci a lato e Hoffer libero. Il collega Bartolini conferma Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro Alpini e Cappelletti schiacciatori e i liberi Pochini in fase di ricezione e Chiella in quella di difesa.

CRONACA – Gli errori in attacco di Corrado e Giannotti portano l’Altotevere sul 6-3 e ci vuole un muro di Basso su un Marzolla a corrente alternata (non incisivo a inizio e a fine match) per frenare la marcia dei ragazzi di Bartolini, che vanno poi sotto sul 7-8 per un ottimo muro su un pipe di Alpini e con Basso al servizio che crea di nuovo grattacapi alla ricezione avversaria. Ma sempre a muro Quarta ribalta per un attimo la situazione prima di due colpi di Corrado - uno dei quali in slash - e di un altro muro di Mozzato sul Cappelletti, che fruttano ai locali il 13-10 sul turno in battuta di Loglisci. Tuttavia, Marzolla e Alpini suonano la riscossa fino al 14 pari e il muro a uno sulla pipe di Corrado fa rimettere il naso avanti alla ErmGroup sul 17-16. Un diagonale troppo tagliato di Marzolla e un sigillo di Loglisci firmano il break per Belluno (20-18), ma Quarta c’è a muro e Cappelletti in battuta con l’ace del 22-21. Si arriva così al 23-23, quando Tesone sbaglia a freddo la battuta e il muro di Corrado su Marzolla risolve la pratica per Belluno con il parziale di 25-23. Sulle ali dell’1-0 acquisito, Marsili e compagni partono spediti nella frazione successiva con un 5-1 d’acchito, frutto anche del muro su Marzolla e dell’imprecisione di Alpini in fase realizzativa. Muro, difesa e ora anche la ricezione stanno funzionando alla perfezione dalla parte di Belluno, che spingendo in battuta (senza mettere a segno alcun ace nell’intero arco della partita) arriva al 12-5 con la veloce di Mozzato, il quale blocca successivamente a muro Quarta per il punto del 14-6. La ErmGroup vive il suo momento più difficile: quando Alpini spedisce out la parallela, il divario è “geometrico” (18-9) e la gestione dei cambi palla è sufficiente per condurre il porto il 2-0 con un netto 25-16 sul primo tempo di Basso. Il doppio svantaggio non scompone l’Altotevere, che – anzi – comincia il terzo set con addirittura un 6-0 in partenza che mostra segnali di sblocco per Marzolla e con Cappelletti bravo nel chiudere una palla dalla seconda linea. È una pipe di Corrado a interrompere la striscia dei biancazzurri, che comunque tengono le distanze grazie ai cambi palla, fino a quando non viene fischiato un tocco accompagnato a Compagnoni: le proteste costano il cartellino rosso alla panchina e un punto in più che riavvicina Belluno, seguito dal muro su Alpini che riduce le distanze dell’Altotevere a +2 (13-11) al termine di un lungo scambio nel quale il monster dei “rinoceronti” è apparso invalicabile. Tuttavia, una battuta lunga del neo-entrato Berger e uno slash di Alpini ridanno respiro alla ErmGroup, che sempre con Alpini piazza l’ace del 17-12 (il nastro inganna il libero Hoffer), poi provvedono Marzolla e una parallela out di Giannotti a mettere al sicuro il set per i biancazzurri, che affidano ad Alpini il punto del 25-20 in pipe. La quarta frazione è sotto certi aspetti la più emozionante: subito Belluno sul 3-0, con Corrado protagonista (8-5), al quale replica un Marzolla che finalmente sta carburando e il video check assegna a Cappelletti l’ace a fondo campo che ristabilisce la parità sul 9-9. La situazione per l’Altotevere sembra compromessa quando Mozzato sorprende a muro Biffi, autore di un palleggio slash (ottimo Hoffer in difesa) e quando Alpini non trova il campo sull’ennesima pipe; sul 19-16, il vento cambia direzione nel finale: la difesa dell’Altotevere raccoglie adesso tutti i palloni avversari e Cappelletti mette giù due punti pesanti in contrattacco, seguiti dalla prodezza di Alpini ancora dalla seconda linea, che ribalta gli equilibri sul 23-21 per l’Altotevere, ma non è finita, perché sul 24-23 (artefice Cappelletti) anche la difesa di Belluno si esalta e crea i presupposti per il 24 pari di Corrado. Quarta è freddo nel trovare la veloce del 25-24 e nello stoppare a muro Corrado, determinando il 26-24 che rinvia intanto l’esito della gara al tie-break. Un errore di Alpini (pipe out) è all’origine per lungo tempo del doppio vantaggio nel quinto set di Belluno, che va al cambio campo sull’8-6 per effetto di una battuta sbagliata da Cappelletti. Giannotti colpisce, Biffi tiene attaccata la ErmGroup all’avversaria con un muro sullo slash di Basso. Di nuovo Giannotti è autore di un preciso pallonetto spinto nel momento topico, nonostante l’Altotevere non molli: un contrattacco perfezionato da Marzolla vale il 12-12 e per il sorpasso decisivo Belluno deve affidarsi a Giannotti, a Marsili che spegne a muro l’attacco in pipe di Alpini e all’errore dai nove metri di Cappelletti. Finisce 15-13 per la compagine di Mastrangelo e quindi verdetto che passa dal golden set, nel quale a imporsi è anche un efficace Loglisci. Il muro di Basso e Corrado su Marzolla dà il primo strappo, al quale segue il secondo sul diagonale out di Alpini: Belluno conduce 6-3 e l’Altotevere riconquista un break sull’attacco di Alpini, andando al cambio campo sotto di 2 lunghezze (6-8), mentre dall’altra parte c’è un Loglisci in grande spolvero; i veneti hanno ricominciato a difendere al meglio, Basso insiste in battuta su Alpini e quando Marzolla subisce il muro di Mozzato, poi Cappelletti conclude fuori campo, la situazione è di 11-6. Belluno ha in mano la qualificazione e Giannotti lo avvicina al traguardo, non fosse per il ritorno in battuta di Cappelletti, che fa tremare il pubblico della VHV Arena: dal 9-13, l’Altotevere arriva al 12-13 con il punto di Marzolla (grande difesa di Chiella), il muro vincente su Corrado e il mani fuori di Alpini. Entra allora in scena il veterano Giannotti, dalla cui mano arrivano i colpi risolutori del 15-13 finale: Belluno conquista la finale sudando le proverbiali sette camicie e contenderà alla Domotek Reggio Calabria la promozione in A2; l’Altotevere si congeda da un’annata che l’ha vista ancora alzare l’asticella dei risultati con il nuovo top raggiunto nella storia della società.   

TABELLINO

BELLUNO – ERMGROUP ALTOTEVERE 3-2 (4-2 al golden set)

(25-23, 25-16, 20-25, 24-26, 15-13, golden set 15-13)

BELLUNO: Mozzato 11, Marsili 4, Hoffer (L1) ricez. 56%, Pozzebon, Giannotti 20, Basso 9, Corrado 25, Berger 3, Loglisci 14. Non entrati: Marini da Costa, Bortoletto, Michielon, Cengia, Tosatto (L2). All. Vincenzo Mastrangelo e Andrea Vanini.

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 5, Cherubini, Marzolla 21, Favaro, Chiella (L2), Alpini 27, Compagnoni 11, Pochini (L1) ricez. 52%, Cappelletti 13, Quarta 14. Non entrati: Tessitore, Marra, Masala. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Antonio Mazzarà di Milano e Giuliano Venturi di Torino.

BELLUNO: battute sbagliate 18, ace 0, muri 15, ricezione 45% (perfetta 17%), attacco 44%, errori 27.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 24, ace 3, muri 11, ricezione 46% (perfetta 21%), attacco 42%, errori 36.

Durata set: 29’, 24’ 28’, 36’, 21’ e 21’, per un totale di 2 ore e 39’.

Redazione
© Riproduzione riservata
02/05/2026 08:30:15


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