“Centoventi. Volti e Storie intra Tevere et Arno”: i volumi della Banca di Anghiari e Stia

Sabato un convegno a Villa Gennaioli, mostra fotografica nella chiesa di Sant'Agostino
Per festeggiare il centoventesimo anno di vita della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo è stato promosso un progetto per raccontare il territorio attraverso le vite e le storie di chi nel territorio ne ha potuto apprezzare il ruolo e il valore, perché in questi luoghi ha deciso di fare impresa. Da questo aspetto è nato il progetto “Centoventi. Volti e Storie intra Tevere et Arno”: un cofanetto con cinque volumi al suo interno dove, attraverso foto e racconti, sono state messe in luce le analogie e le assonanze esistenti tra il Credito Cooperativo e le aziende che hanno avuto maggiore successo nei rispettivi settori di appartenenza, rievocando, per ciascuna di esse, le origini dell’iniziativa imprenditoriale, il legame imprescindibile con il territorio e le prospettive di crescita future. La realizzazione dell’opera è stata affidata a Giovanni Santi, fotoreporter di fama internazionale, mentre lo scrittore Andrea Merendelli ha raccontato, con il suo stile inconfondibile, le storie delle singole imprese. L’aspetto grafico e promozionale è curato da Andrea Valbonetti. Un progetto oggi completo e alcuni degli scatti hanno consegnato una collaterale alla 51° Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, che trova spazio fino a domenica 3 maggio nella chiesa di Sant’Agostino. Ma c’è di più, perché per sabato 2 maggio alle ore 10.30 – a Villa Gennaioli – è programmato un convegno dedicato proprio al progetto “Centoventi. Volti e Storie intra Tevere et Arno”: interverranno gli antropologi Pietro Clemente e Paolo De Simonis, e Federico Emmi, giornalista e fondatore della rivista Discorsi Fotografici.

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