Un uomo di Città di Castello indagato per tentata prostituzione minorile e adescamento di minorenni

Offriva tramite i social somme variabili tra i 500 e i 2.000 euro
La Procura della Repubblica di Perugia ha indagato un 35enne di Città di Castello per tentata prostituzione minorile e adescamento di minorenni. Il tifernate avrebbe tentato di "agganciare" tramite Instagram, WhatsApp e Telegram cinque minori di età compresa tra i 14 e i 18 anni ai quali avrebbe offerto denaro per compiere atti sessuali, senza riuscire nell’intento per il rifiuto opposto dai minori. Dalle indagini, tuttora in corso, è emerso che l’uomo offriva somme variabili tra i 500 e i 2.000 euro. I fatti oggetto delle contestazioni risalgono all’estate 2025. Questa mattina in aula alcune persone offese sono state sentite in sede di incidente probatorio dal giudice per le indagini preliminari Simona Di Maria.

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